Le prime adesioni da Russia, Francia, Spagna, Ungheria, Cipro, Gran Bretagna, Grecia.
Un fortissimo e duraturo movimento studentesco nelle università tedesche, austriache e svizzere. Ma agitazioni anche in Francia, Cipro, Turchia, Slovenia, Irlanda e Ungheria. Situazioni critiche in Lettonia e in Grecia.
Una partecipata manifestazione, indetta da 16 organizzazioni sindacali del pubblico impiego, ha attraversato le vie di Budapest il 29 novembre contro i tagli ai salari e le risorse al settore pubblico, tra cui l’educazione.
Le scelte radicali del ministro dell’educazione del governo Brown: dopo Germania, Belgio, Olanda, Polonia e Ungheria anche il Regno Unito verso l’obbligo a 18 anni.
Serietà e efficacia non vanno sempre a braccetto con la severità e ancor meno con scelte estemporanee. Lo dimostrano le scuole europee.
Il convegno è l’occasione per presentare i risultati di una ricerca, finanziata dal Fondo sociale Europeo, condotta negli anni 2002/2005 in quattro paesi europei: Italia, Portogallo, Spagna, Ungheria
Dal 13 al 19 novembre la settimana europea di mobilitazione
"Donne nella Cgil", in trecento immagini il ruolo delle donne nel sindacato attraverso gli anni della nostra storia. La Cgil e il coraggio di Giuseppe Di Vittorio all'epoca dei fatti d'Ungheria del 1956. La conversazione dello scorso 24 giugno tra Antonio Pizzinato e Bruno Trentin, al quale rinnoviamo i nostri affettuosi auguri per una completa guarigione.
Lettera di solidarietà della FLC Cgil.
Ungheria, ottobre 1999
Ungheria, Ottobre 2002