In apertura del Comitato Direttivo Nazionale, il Segretario Generale della CGIL annuncia che l'iniziativa del sindacato non si fermerà, ma proseguirà nelle piazze e se necessario attraverso i ricorsi in Corte Costituzionale su alcuni punti della manovra: contribuito di solidarietà solo per i pubblici dipendenti; money transfer; gli articoli 9 e 8. Annunciati nuovi presidi la prossima settimana in occasione del voto alla Camera e tre grandi manifestazioni nei prossimi mesi contro la manovra del Governo.
Una straordinaria giornata di mobilitazione che ha visto alte astensioni dal lavoro e 100 piazze gremite di manifestanti. A Roma a concludere il corteo l'intervento di Susanna Camusso che ha sottolineato la necessità di "stralciare subito l'articolo 8 della manovra che cancella solo l'articolo 18 ma, introducendo il principio della deroga, cancella tutto lo Statuto dei lavoratori".
La Confederazione diffonde i risultati di un sondaggio Tecnè sulla mobilitazione di domani che evidenziano come il 78,6% degli intervistati boccia il governo.
Le modifiche all'articolo 8 della manovra, secondo la leader della CGIL, “annullano non solo l'articolo 18, ma anche il contratto nazionale e lo Statuto dei lavoratori”. A CISL e UIL “traggano conseguenze da tutto ciò. Per questo il 6 settembre sciopero generale CGIL.
Sostegno alla mobilitazione e auspicio a proseguire nell'azione di lotta in difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.
Per la CGIL e la FLC CGIL il sistema pubblico delle pensioni è parte fondamentale dello Stato sociale che deve garantirne la sostenibilità in un quadro normativo definito e i cui cambiamenti devono avvenire di concerto con le parti sociali
La confederazione conferma il suo netto giudizio negativo sul complesso della manovra.
Per il Centro Iniziativa Democratica Insegnanti "bisogna voltare pagina" e il mondo della scuola ha il "dovere di farlo".
Michele Gentile, responsabile settori pubblici della CGIL nazionale, illustra in sintesi le dieci principali ragioni dello sciopero generale indetto dalla confederazione per martedì 6 settembre.
Iniqua, inutile e dannosa per il Paese, questo il nostro giudizio su una manovra che continua a far pagare i costi della crisi a lavoratori, pensionati e giovani.
I giovani della CGIL si preparano allo Sciopero Generale con iniziative in tutta Italia. Il 6 settembre in piazza per contrastare la precarietà e favorire l'occupazione giovanile.
Ancora 187 i tavoli di crisi aperti al Mise, coinvolti 225mila lavoratori. Per la CGIL nella manovra non si affronta la crisi e fa appello alle forze sociali, economiche, politiche e ai cittadini per sostenere un altro provvedimento finanziario che sappia sostenere la crescita economica e l'occupazione.
Il Segretario generale della FLC CGIL sulle ragioni dello sciopero generale del 6 settembre 2011.
Permangono le ragioni dello sciopero generale del 6 settembre contro misure e modalità di Governo che stanno affondando l'Italia.
La CGIL si prepara alla mobilitazione del 6 settembre: "in gioco c'è il futuro del Paese". Per Camusso il 'vertice di Arcore' "ha solo accentuato il carattere di iniquità della manovra".
On-line due schede di approfondimento con le modalità di comunicazione dell'adesione, gli adempimenti e procedure per aderire allo sciopero.
Tra le proposte di emendamenti del Governo, la cancellazione del periodo di militare ed universitario ai fini del raggiungimento dei requisiti per la pensione.
Tra le proposte contenute nella 'contro manovra' della CGIL: un piano straordinario per l'inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro. Il 6 settembre Sciopero Generale contro una manovra che sottrae il futuro ai giovani.
Un'altra manovra è possibile: paghi di più chi ha di più e chi non ha mai pagato, per investire su lavoro, occupazione giovanile e istruzione.
Cento manifestazioni territoriali accompagneranno le 8 ore di astensione dal lavoro. Il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, ha presentato oggi nel corso del presidio davanti al Senato la 'contromanovra' elaborata dalla Confederazione, proposte alternative per contrastare la crisi che tengono conto dell'equità e della crescita.
Al via la mobilitazione della Confederazione contro la manovra di Ferragosto. Raggiunte quasi 18mila firme a difesa delle feste del Lavoro, della Liberazione e della Repubblica
In soli 12 mesi sono state emanate leggi pessime, di un governo pessimo. Antistatalismo, demagogia e populismo del governo Berlusconi per smantellare la scuola della Repubblica.