La richiesta è finalizzata a sbloccare la vertenza contrattuale dovuta alla posizione strumentale assunta dalla Fism sulla presunta incertezza di finanziamenti statali. Inaccettabile per il sindacalismo confederale e autonomo che le condizioni economiche siano ferme al 31 dicembre 2009.
Per i sindacato firmatari del contratto è inaccettabile la posizione assunta dalla FISM nazionale di differire il rinnovo del CCNL nonostante che con la legge di stabilità siano state ripristinate le risorse destinate alla scuola dell'infanzia paritaria. Se il negoziato non si sblocca è inevitabile il ricorso alla mobilitazione del personale e allo sciopero.
Confermato quanto sottoscritto nell'ipotesi di accordo del 1 febbraio u.s. Il nuovo CCNL prevede a regime, nel triennio contrattuale, un incremento delle retribuzioni medio dell'8,87%. Implementato, seppur lievemente, il salario di anzianità. Introdotto l'elemento di garanzia retributiva in assenza di contrattazione regionale.
L'accordo prevede a regime, nel triennio contrattuale, aumenti economici tabellari medi dell''8,87%. Viene implementato, seppur lievemente, il salario di anzianità e introdotto l'elemento di garanzia retributiva in assenza di contrattazione di secondo livello. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori per l'approvazione.
Con l’approvazione delle ipotesi di piattaforme unitarie da parte dei rispettivi organismi dirigenti delle Organizzazioni sindacali si apre la stagione dei rinnovi dei tre contratti del comparto. Ora la parola passa ai lavoratori per la consultazione che si concluderà entro il prossimo settembre.
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) AGIDAE, ANINSEI, FISM.