Intanto si susseguono le prese di posizione critiche: i documenti del CIDI e del MCE.
Per il CIDI "se la scuola è più povera il paese intero si impoverisce. Istruzione, formazione e ricerca devono tornare a essere beni comuni necessari per garantire la crescita del nostro paese, anche dal punto di vista della democrazia".
Per il Centro Iniziativa Democratica Insegnanti "bisogna voltare pagina" e il mondo della scuola ha il "dovere di farlo".
A poco più di un mese dallo svolgimento del Forum nazionale, prosegue il percorso per la costruzione e l'ampliamento delle alleanze sociali sul tema della centralità della conoscenza.
Si sono conclusi a Roma i lavori che nei giorni 17 e 18 maggio 2011 hanno visto impegnate ben 32 associazioni e movimenti della società civile, tra cui CGIL e FLC.
Un cartello di 32 associazioni e movimenti della società civile, tra cui CGIL e FLC, i promotori di questo importante appuntamento. Un confronto ampio di posizioni diverse, l'inizio di un percorso da cui nasceranno proposte per migliorare il nostro sistema formativo e di ricerca.
Ridare futuro, speranza e fiducia al Paese. Il 17 e 18 maggio 2011 a Roma
Il comitato promotore dà appuntamento a martedì 17 maggio. I lavori proseguiranno il giorno seguente.
Il comunicato dei promotori che dà appuntamento al 17 e 18 maggio 2011.
Nuove adesioni all'appuntamento del 17 e 18 maggio 2011.
L'appuntamento è fissato per il 17 e 18 maggio 2011.
Nuove adesioni all'appuntamento del 17 e 18 maggio 2011.
Il comunicato e il documento di base condiviso insieme alla CGIL e alla FLC CGIL da un ampio schieramento di organizzazioni sociali e di associazioni.
L'associazionismo storico della scuola, laico e cattolico, auspica l'apertura di un dibattito sulle politiche dell'istruzione, della formazione e della ricerca che coinvolga tutta la società, in un coerente impegno per le giovani generazioni.