Il progetto "Rafforzare la cultura del dialogo sociale nell'educazione" è stato autorizzato e finanziato dalla Commissione Europea e mira ad accrescere competenze ed efficacia delle relazioni industriali e rafforzare i sindacati dell'educazione nella partecipazione alla cultura e alla pratica del dialogo sociale in Europa.
Al progetto hanno partecipato le seguenti organizzazioni sindacali:
FLC CGIL-Italia, capo fila del progetto; DLF-Danimarca; FETE-Spagna; UNSA Education-Francia; ZNP-Polonia; VIZ-Slovenia e PDSZ-Ungheria.
L'ETUCE vi ha preso parte in qualità di esperto.
RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI E SEMINARIO DI LJUBLJANA
Questionari sui modelli organizzati dei sistemi scolastici dei paesi partner, sull'organizzazione dei sindacati partecipanti al progetto e sulle relazioni sindacali sono stati compilati dai sindacati partner del progetto. Gli esiti sono stati discussi in un seminario a Ljubljana. Sono stati inoltre presentati e approfonditi i temi relativi al dialogo sociale, all'autonomia scolastica e al ruolo della contrattazione a livello locale.
Le tre visite di studio a Madrid, a Copenhagen e a Varsavia hanno consentito di analizzare e approfondire i temi delle relazioni sindacali e dei modelli organizzativi dei sindacati attraverso incontri con le organizzazioni sindacali e con esponenti dell'amministrazione, a diversi livelli, del paese ospitante.
Al seminario conclusivo di Roma sono stati presentati gli esiti del progetto e le buone pratiche in atto per rafforzare il dialogo sociale. ETUCE e EFEE hanno illustrato scopi e contenuti del dialogo sociale nel settore educazione a livello europeo. Proposte per rafforzare la cooperazione tra i sindacati e il dialogo sociale sono state infine avanzate nei gruppi di lavoro.
The "UNC-STRENGTHENING UNION NEGOTIATION CULTURE IN EDUCATION" is a project authorized and financed by the European Commission and aims to increase skills and effectiveness in industrial relations and to strengthen education trade unions in participating in European culture and practice of social dialogue.
The project has been attended by the following national unions:
FLC CGIL-Italy, project leader, DLF-Denmark; FETE-Spain; UNSA Education-France; ZNP-Poland, VIZ-Slovenia and PDSZ-Hungary.
ETUCE took part as expert.
Questionnaires on the governance models of the education systems of the partner countries; organizational models of the unions taking part in the project and on the industrial relations were filled up by the unions partner of the project. The results were discussed in a seminar in Ljubljana. Furthermore, issues related to social dialogue, school autonomy and the role of bargaining at decentralized level were presented and discussed in-depth.
Through the study visits to Madrid, Copenhagen and Warsaw issues related to the industrial relations and to the unions' organisation were analysed and discussed in-depth. Meetings were organised with the unions organisations and representatives of administration at different levels of the host country.
In the final Conference in Rome the results of the project and the good practices in place to enhance the social dialogue were discussed. ETUCE and EFEE explained purposes and contents of the social dialogue at European level. Furthermore, the working groups made proposals to enhance the cooperation between unions and the social dialogue.