Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto n. 165 del 30 luglio 2010 sulla riserva e la precedenza nella scelta della sede.
Questa legge, assieme all'accordo quadro sulla riforma dei contratti e alla legge 133/08 determina un profondo cambiamento negativo nella pubblica amministrazione e una riduzione degli spazi contrattuali e dei diritti.
Il Ministro Moratti proclama ai quattro venti di aver trovato maggiori risorse per università e ricerca: "Stanziati 300 Ml di Euro in più per università e ricerca" di cui è "difficile" trovare traccia nella Legge Finanziaria presentata nei giorni scorsi.
Pubblichiamo l'articolo di Michele Gentile, Coordinatore Dipartimento settori pubblici della Cgil, che offre le prime valutazioni critiche sulla proposta di legge del Governo sulla dirigenza dello Stato.
Il ministro continua la sua campagna contro i dipendenti pubblici spacciandola per riforma.
È stato approvato dal Senato il 18 dicembre 2008 (deve ora passare all'esame della Camera) il ddl del Governo per la riforma del lavoro e della contrattazione nella Pubblica Amministrazione.
Pubblicato nel supplemento ordinario del 31 ottobre, il DPR n. 150 dà attuazione alla delega contenuta nella legge n. 15 del 4 marzo 2009. Riscritti quasi del tutto molti articoli dell'attuale TU sul pubblico impiego. Il nodo delle elezioni RSU.
E' la legge n. 15 ed entra in vigore dal prossimo 20 marzo. Cambia il rapporto fra legge e contratto, Cambiano anche le regole per il "pensionamento coatto". Diverse le deleghe assegnate al Governo che dovrà emenare i decreti applicativi entro 9 mesi.
La proposta di legge riscrive le norme sul governo delle scuole, sul loro finanziamento e sulla carriera dei docenti secondo un'ispirazione dal carattere fortemente aziendalista e inserita in un contesto di organizzazione regionale.
Per lo più "ad personam"!