La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza C307/05, si è pronunciata su un rinvio da parte di una Corte spagnola di una richiesta di una lavoratrice precaria.
Lo stabilisce una recente sentenza del Giudice di Verona. La FLC chiede al Ministero di correggere la circolare 15/11
Con la circolare n. 13/2008, fornisce importanti indicazioni interpretative sulle novità in materia di contratto a tempo determinato, introdotte dalla Legge n. 247/2007 (c.d. legge Welfare). Particolare attenzione è posta alla nuova disciplina sui limiti di utilizzabilità del contratto e sui nuovi diritti di precedenza. Per la CGIL il testo contiene interpretazioni utili relative al concetto di mansione e un'interpretazione sbagliata riguardo alla cd fase transitoria.
Migliaia di ricorsi stanno per approdare ai tavoli dei giudici del lavoro per ottenere parità di trattamento economico dei lavoratori a tempo determinato con quelli a tempo indeterminato. Ma il Miur sceglie di sistemare il pregresso solo per particolari categorie di lavoratori. A colpi di circolari.
Il contratto collettivo riconosce il periodo prestato a tempo determinato per le progressioni economiche degli articoli 53 e 54. Per i ricercatori avanti con le cause di lavoro. Dopo la firma del nuovo contratto collettivo continua la vertenza della FLC.
La vertenza si colloca nella più generale battaglia per il superamento del precariato.
In questi giorni sono partite le diffide per tutti i comparti.
Importante passo in avanti del Governo verso la riscrittura delle nuove regole sul lavoro e verso il superamento della attuale normativa prevista dal D.Lgs 368/2001 che ha liberalizzato il contratto a tempo determinato. L'obiettivo è ripristinare una corretta gerarchia tra le tipologie contrattuali nello spirito della Direttiva europea e dei successivi pronunciamenti e orientamenti della giurisprudenza comunitaria
Commento alla circolare ministeriale del 2 febbraio 2005 sul lavoro intermittente
Sono quelle indicate in una lettera inviata ai massimi dirigenti dell'ente.