La Corte di Giustizia Europea, con la sentenza C307/05, si è pronunciata su un rinvio da parte di una Corte spagnola di una richiesta di una lavoratrice precaria.
Sentenza della Corte di giustizia europea del 18 luglio 2006 (causa C-119/04) e del 26 giugno 2001 (causa C-212/99).
La Corte di Giustizia Europea, con sentenza del 15 novembre 2001, ha condannato lo Stato Italiano per non aver recepito nel proprio ordinamento la direttiva 89/391/CEE
Sentenza della Corte (Sesta Sezione) «Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione dei lavoratori - Divieto di discriminazione - Ex lettori di lingua straniera - Riconoscimento dei diritti quesiti»
soluzione di una controversia sorta nel Regno Unito ed avente ad oggetto il riconoscimento del diritto di una lavoratrice madre in astensione obbligatoria al computo degli eventuali aumenti contrattuali ai fini del calcolo dell'indennità di maternità.
Esecuzione sentenza: presunzione di atti difformi dalla sentenza medesima
Una sentenza dei primi di giugno riconosce che il personale ATA transitato allo Stato ha diritto alle anzianità, come la giurisprudenza italiana aveva già sancito prima che il Governo le cancellasse per legge. Un trionfo del diritto che riapre una partita che sembrava chiusa.