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Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2013-2014: il Miur intende informatizzare “parzialmente” le operazioni

L'annuncio è stato fatto durante l'incontro di trattativa con i sindacati per il rinnovo del contratto integrativo.

23/04/2013
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Come preannunciato a fine marzo, è in corso al ministero la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed Ata della scuola per il 2013-2014. Nell’incontro di ieri, 22 aprile 2013, presenti sia il Capo Dipartimento che il Direttore Generale per il personale, il ministero ha annunciato che per volontà dello stesso ministro si darà avvio, gradualmente, all’informatizzazione anche di queste operazioni, cosi come si è già fatto per la mobilità.

In concreto il Miur intende far presentare a tutti le domande con procedura on-line (Polis) ad eccezione del personale Ata, far acquisire sempre con procedura informatizzata le diverse disponibilità per le utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie e sperimentare (per questo anno) anche la gestione informatizzata delle operazioni, ma solo per la scuola dell’infanzia e primaria, ad eccezione delle assegnazioni provvisorie tra province diverse che saranno sempre fatte manualmente.

A tal fine l’amministrazione prevede anche una specifica formazione da realizzare in 4 fasi.
La prima coinvolgerà tutti i direttori regionali (i quali, a loro volta, dovranno poi informare i rispettivi uffici territoriali ed i dirigenti scolastici delle scuole); la seconda sarà destinata ai funzionari/dirigenti degli uffici scolastici territoriali (circa 4-500 persone); la terza fase (da realizzare entro metà giugno) riguarderà sempre agli stessi funzionari/dirigenti (circa 4-500 persone) con 5-6 incontri seminariali territoriali (conferenze di servizio) con gruppi ristretti per far “vedere/sperimentare” modelli e procedure ed entrare nei dettagli tecnici dell’operazione; infine, la quarta (da realizzare entro fine giugno), riguarderà analoga formazione per chi, nelle scuole, dovrà operare nell’inserimento dei dati a sistema per le disponibilità.

La nostra posizione

La FLC CGIL, e le altre organizzazioni sindacali, pur condividendo l’obiettivo di procedere all’informatizzazione di queste operazioni (analogamente a quanto fatto per la mobilità) come garanzia di trasparenza e, soprattutto, di omogeneità e correttezza di tutte le operazioni sull’intero territorio nazionale, ha espresso una forte preoccupazione sulla fattibilità di questa operazione per il prossimo anno scolastico. La riuscita di tale procedura presuppone che si proceda per tempo, e celermente, alla predisposizione innanzitutto dell’organico di diritto e della mobilità del personale e, poi, all’adeguamento altrettanto tempestivo dell’organico di fatto. È impensabile che l’operazione possa aver successo (e con garanzia del rispetto dei diritti) se si dovesse arrivare a definire l’organico di fatto e, dunque, le disponibilità per queste operazioni a fine agosto come accade ormai da alcuni anni. Per questa ragione tutti i sindacati hanno espresso riserve, visti i ritardi a cui si è pervenuti sino ad oggi, ritardi difficilmente recuperabili nei prossimi mesi.

Il punto sulla trattativa

Le parti ritengono di poter concludere la trattativa entro metà maggio. Nella stessa serata di ieri si è inoltre discusso, in particolare, delle utilizzazioni del personale docente nei licei musicali e coreutici e delle attività relative alla diffusione della cultura e della pratica musicale (ex articoli 6 bis e 6 ter).

Queste le novità/conferme emerse dal confronto:

  • potranno chiedere l'utilizzazione nei Licei musicali “solo” i docenti titolari delle classi di concorso A031, A032 e A077;
  • per tutti sarà utilizzata la tabella di valutazione riguardante la mobilità professionale;
  • sarà possibile presentare domanda in altra provincia della stessa regione solo nel caso in cui nella provincia di titolarità non siano stati attivati corsi di Liceo Musicale;
  • è ancora oggetto di riflessione l’eliminazione o meno del riferimento ai corsi della Legge 440/97 (già limitati lo scorso anno a quelli effettuati fino al 2011/12);
  • solo per i docenti titolari della A031 sarà valutabile, per l'accesso all'insegnamento di "Esecuzione e Interpretazione" e "Laboratorio di Musica d'insieme", anche il servizio prestato per almeno 180 giorni per l'insegnamento dello strumento musicale negli ex istituti magistrali.

Riguardo all'art. 6 ter ha FLC CGIL ha ribadito la richiesta di estendere l'attivazione dei corsi relativi alla diffusione della cultura e della pratica musicale, a tutte le scuole coinvolte nelle "reti" costituite ai sensi del DM 8/11 (e non alla sola scuola primaria).

Ovviamente la discussione sull'articolato, ed in particolare su alcuni punti, non è ancora conclusa ma proseguirà nei prossimi giorni.

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