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Supplenze annuali docenti e ATA. L’incontro al Ministero

Nel corso dell’incontro sono stati anche forniti alcuni chiarimenti sulle immissioni in ruolo, sulla comunicazione del titolo di sostegno. Sollecitato un intervento sui corsi abilitanti DM 85/05.

12/07/2006
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Si è tenuto oggi al Ministero il previsto incontro con le organizzazioni sindacali per affrontare le questioni legate alle procedure per le supplenze annuali docenti e ATA.

La circolare predisposta dal Ministero e che dovrebbe essere pubblicata all’inizio della prossima settimana, ricalca quella dello scorso anno con alcuni chiarimenti e precisazioni richiesti dalle organizzazioni sindacali:

1)Si conferma la non applicabilità delle sanzioni in caso di rinuncia ad una nomina;

2)Si conferma la possibilità di rilasciare delega a terzi o allo stesso CSA;

3)Si conferma la possibilità di optare tra più supplenze (le modalità saranno precisate nella stesura definitiva della nota)

4)Si precisano le modalità per conferire le supplenze su sostegno ed in particolare le procedure per le nomine all’avente titolo e quelle da seguire una volta che le graduatorie d’istituto siano definitive;

5)Si precisa che la priorità nella scelta della sede (L 104 Art. 21 e 33) si attiva solo all’interno dei posti spettanti (come durata e quantità di ore) nel senso che si è in posizione utile per un posto al 30/6 non si può scegliere prioritariamente su quelli al 31/8 e così via;

6)Si precisa anche che la priorità prevista dall’Art. 33 comma 5 e 7 (assistenza a familiare) opera solo per le scuole del comune di residenza del familiare da assistere e, solo nel caso non vi siano posti, per le scuole di un comune viciniore;

7)Si precisa la priorità di nomina su posto di sostegno per coloro che hanno conseguito la specializzazione con i corsi DM 21/05 e per coloro che, in possesso della specializzazione, hanno conseguito l’abilitazione con i medesimi corsi come da nota ministeriale 971/06 .

La FLC Cgil ha ribadito la propria contrarietà alla esclusione degli spezzoni fino a 6 ore dalle disponibilità per le supplenze annuali. L’Amministrazione ha preso atto della richiesta e si è riservata di approfondire la questione in tempi rapidi.

Abbiamo riproposto anche il problema delle supplenze annuali al personale ATA conferite da graduatorie d’istituto per le quali l’amministrazione sostiene che la scadenza sia il termine dell’attività didattica e non la reale qualità del posto. Sull’argomento sono in corso vertenze nei territori e siamo in attesa di ulteriori sentenze favorevoli.

Abbiamo anche richiesto che sia garantita la possibilità di poter acquisire supplenze in part-time utilizzando gli spezzoni presenti o anche scindendo cattedre o posti come previsto dal CCNL.

Nell’incontro abbiamo anche ribadito la richiesta unitaria di revisione della norma restrittiva rispetto alla pubblicità delle graduatorie dettata da una restrittiva interpretazione della legge sulla privacy.

COMUNICAZIONE DEL TITOLO DI SOSTEGNO

Come annunciato , nella circolare è prevista la possibilità, per i docenti inclusi in permanente e che abbiano acquisito il titolo di specializzazione per il sostegno di comunicarlo al CSA ai fini dell’inclusione in coda agli elenchi di sostegno della I fascia delle graduatorie d’istituto. La scadenza per la comunicazione dovrebbe essere il 30/7/2006.

IMMISSIONI IN RUOLO

E’ stato chiarito che il punto A9 delle note operative conteneva un errore nel riferimento al DM 21: era all’art. 7 comma 9 e non all’art. 1 comma 9. In particolare quindi la priorità su sostegno vale sia per coloro che hanno conseguito la specializzazione con i corsi DM 21/05 che per coloro che , in possesso della specializzazione, hanno conseguito l’abilitazione con i medesimi corsi. Naturalmente la possibilità di opzione tra sostegno e posto comune, prevista dal punto A12 non vale in questi casi.

DM 85/05

La FLC Cgil, unitamente a CISL Scuola e UIL Scuola, ha sollevato con forza i problemi che stanno emergendo nell’attivazione dei corsi abilitanti previsti dal DM 85/05.

In particolare si stanno evidenziati tre gravi problemi:

1)La durata dei corsi che travalica la fine dell’a.a. 2006/07 prevista dal DM 85/05

2)Il costo che spesso è il doppio di quello previsto (1.250€)

3)L’intenzione di effettuare selezioni preventive dei candidati escludendo, illegittimamente, chi è già in possesso di altra abilitazione

Su tutte queste questioni abbiamo sollecitato un intervento e nei prossimi giorni chiederemo unitariamente un incontro specifico ai Ministeri interessati.

Roma, 12 luglio 2006

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