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Si è tenuto oggi pomeriggio il sit-in organizzato dalla FLC Cgil per protestare contro i tagli alle risorse finanziarie delle scuole. Hanno partecipato circa duecento tra docenti, dirigenti scolastici, dsga, collaboratori scolastici, tecnici e amministrativi, studenti (UdS e Rete degli studenti) e rappresentanti delle associazioni dei genitori e dei docenti (CGD e Cidi). Sono arrivati a Roma da tutte le parti d'Italia in particolare da Lazio, Toscana, Liguria, Abruzzo, Emilia Romagna e Campania, con una folta delegazione proveniente da Caserta.
La FLC Cgil in perfetta solitudine ha sollevato da tempo la questione delle sofferenze finanziarie delle scuole e in particolare ha denunciato l'azzeramento dei fondi per il funzionamento didattico e amministrativo. Nelle scuole, infatti, cresce la preoccupazione perché mancano i soldi per pagare i supplenti e per il funzionamento ordinario mentre aumentano a vista d'occhio i costi per spese obbligatorie ma in certi casi superflue. E' il caso dell'obbligo (disposizioni Brunetta) di sottoporre a visita fiscale anche chi ha eseguito accertamenti diagnostici. Non si può pensare di mettere le scuole contro sé stesse e contro le famiglie, togliendo qua e mettendo là per confondere le carte, ma facendo un'unica politica miope e cinica: ridimensionare la scuola pubblica, privatizzare l'istruzione, negare il diritto allo studio.
Una delegazione composta da dirigenti scolastici, Dsga, genitori e studenti è stata ricevuta dal Capo Dipartimento del Personale e dal Direttore Generale dell'ufficio Programmazione e Bilancio del Miur.
Il Ministro ha assunto come primario l'impegno a definire un piano pluriennale di assegnazioni e trasferimenti delle risorse necessarie per trovare una soluzione alle sofferenze finanziarie (supplenze, compensi esami di stato etc..). Questo piano dovrebbe essere inserito celermente in un provvedimento di legge.
Impegno del Ministro a reperire le risorse necessarie per ripristinare i fondi per il funzionamento amministrativo e didattico, al momento completamente azzerati.
Attivazione di un tavolo interministeriale (Ministeri del Welfare, Funzione Pubblica, MEF e MIUR) per risolvere il problema del pagamento delle visite fiscali.
Assicurazione che le eventuali pendenze per quanto attiene il pagamento di TIA/TARSU saranno prese totalmente a carico del Ministero, previa comunicazione da parte delle scuole al Ministero stesso.
Impegno da parte del Ministero a rivedere la modalità di comunicazione dei finanziamenti, specificando le voci di spesa finanziate.
La FLC Cgil in ogni caso continuerà a vigilare attentamente affinché tali impegni non siano disattesi. Infatti, tutti gli atti che tendono ad impoverire le istituzioni scolastiche rappresentano null'altro che un tentativo per ridurre e comprimere la scuola pubblica, la cui difesa per la FLC Cgil è una priorità assoluta.
Roma, 12 febbraio 2009