FLC CGIL
Sciopero scuola e sciopero generale

http://www.flcgil.it/@3820639
Home » Scuola » Scuola. Accettazione di altri incarichi e rapporti di lavoro nella scuola o nella pubblica amministrazione

Scuola. Accettazione di altri incarichi e rapporti di lavoro nella scuola o nella pubblica amministrazione

Il personale neo assunto a tempo indeterminato nella scuola può accettare altri rapporti di lavoro sia nella scuola sia nella pubblica amministrazione.

30/08/2006
Decrease text size Increase  text size

In merito all’applicazione di alcuni istituti contrattuali riteniamo opportuno fare il punto, soprattutto in questa fase di avvio dell’anno scolastico e di completamento delle nomine annuali, al fine di evitare problemi o letture non corrette del contratto nazionale di lavoro da parte dell’amministrazione.

Vediamo cosa prevede il contratto nazionale di lavoro del comparto scuola del 24 luglio 2003, attualmente in vigore, in merito all’accettazione di altri incarichi e rapporti di lavoro nella scuola o nella pubblica amministrazione:

a) L’art. 18 c. 3 prevede la possibilità per i dipendenti della scuola di essere collocati, a domanda, in aspettativa per un anno scolastico, senza assegni, per “realizzare nell’ambito di un altro comparto della pubblica amministrazione, l’esperienza di una diversa attività lavorativa o per superare un periodo di prova”. Dal momento che il contratto non ha indicato specifiche condizioni, è evidente che anche i neo assunti a tempo indeterminato hanno diritto a chiedere tale aspettativa. In questo caso, ovviamente, si rinvia sia l’assunzione in servizio nella scuola assegnata in via provvisoria, che l’effettuazione dell’anno di formazione (o prova).

b) Gli artt. 33 (personale docente) e 58 (personale Ata) prevedono la possibilità di poter accettare incarichi a tempo determinato sia per la stessa che per altra provincia. Se si tratta di personale docente, l’incarico deve essere in un “diverso ordine o grado d’istruzione o per altra classe di concorso”. Quindi, sempre per un docente, è esclusa solo la possibilità di accettare incarichi nel profilo Ata come anche di accettare incarichi nella stessa o in altra provincia per la medesima tipologia di posto in cui si è attualmente titolari. Il personale Ata, al contrario, può accettare incarichi sia come docente che come Ata. Analogamente a quanto detto per la fattispecie di cui al punto a-, tale diritto spetta anche a docenti ed Ata neo assunti a tempo indeterminato. Per tale personale non può essere considerato elemento ostativo il passaggio contrattuale in cui si afferma: “…mantenendo senza assegni, complessivamente per 3 anni, la titolarità del posto”. Questo perché tale precisazione è stata voluta dalle parti che hanno sottoscritto il contratto solo a garanzia del personale che ha una sede di titolarità (nel senso che la mantiene) e non certo come elemento che ne possa impedire la fruizione da parte di chi attualmente non ha una sede di titolarità (come i neo assunti a tempo indeterminato i quali, come noto, al primo anno hanno una sede provvisoria). Se così fosse si arriverebbe infatti all’assurdo che chi è in DOP o in esubero (quindi senza sede di titolarità) da più anni non avrebbe diritto a fruire di tale possibilità, quando è del tutto evidente l’interesse che ciò avvenga anche da parte dell’amministrazione stessa per una chiara riduzione di spesa. Inoltre è da precisare, come già chiarito dall’Aran che, nelle more della sottoscrizione del nuovo contratto (scaduto), il triennio di riferimento per il mantenimento della titolarità (per chi ce l’ha) è da intendersi prorogato.

Roma, 30 agosto 2006

Servizi e comunicazioni

Rivista mensile Edizioni Conoscenza
Rivista Articolo 33
Filo diretto sul contratto
Filo diretto rinnovo contratto di lavoro
Ora e sempre esperienza!
Scuola: principali approfondimenti
Mobilità scuola 2018/2019
Testo Unico su salute e sicurezza integrato e aggiornato
Filo diretto sul contratto
Le funzioni nel consiglio di classe
Ricostruzione di carriera
Come si convocano i supplenti
Link utili
Logo MIUR
Logo MEF
Logo NOIPA
Logo INPS
Logo Fondo ESPERO
Logo EBINFOP
Seguici su facebook