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Ripartizione risorse contrattuali alle scuole: ambito di applicazione

I nuovi parametri decorrono dal 1 settembre 2009.

25/11/2009
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Come pubblicato sul sito nella data del 19 novembre scorso, è stato sottoscritto al Miur l’accordo integrativo sui nuovi criteri per l’attribuzione delle risorse contrattuali riguardanti le funzioni strumentali, gli incarichi specifici ATA e le attività complementari di educazione fisica. Si è trattato di un ottimo risultato a favore della trasparenza e certezza sulle risorse perché sono stati individuati nuovi parametri nazionali precisi e chiari che superano la confusione che si era creata in questi ultimi anni (dimensionamento, tagli, ecc…). Con il nuovo accordo vengono distribuiti
tutti i fondi contrattuali disponibili senza lasciare nessuna economia nel bilancio del Miur. Tutto questo consente la rapida chiusura di tutti i contratti di istituto e la predisposizione del POF, tenendo presente che i nuovi parametri decorrono tutti dal prime settembre 2009. A tal fine non occorre attendere indicazioni da parte del Miur. Molto positivo è stato anche l’avere spostato una quota maggiore dei fondi per gli incarichi specifici Ata a favore delle scuole dove ci sono più precari. Infine è da considerare un ottimo risultato quello di avere quantificato e finalizzato un fondo complessivo nazionale (60.660.000,00 di euro) per le ore di pratica sportiva, nel rispetto dell’art. 87 del Ccnl 2007.

Come già detto a conclusione della nostra notizia del 19 novembre scorso, il confronto proseguirà nelle prossime settimane per trovare soluzioni positive ad alcune specifiche voci di spesa tuttora da finanziare. E’ il caso, ad esempio, delle ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti e delle indennità di bilinguismo, trilinguismo, turno notturno, sostituzione del Dsga e funzioni superiori. Intanto, come richiesto dalla FLC Cgil, è in corso la rilevazione del fabbisogno della spesa su queste voci tramite monitoraggio. Poi, come FLC Cgil, abbiamo ribadito l’esigenza di finanziare queste voci di spesa, con fondi aggiuntivi e distinti rispetto sia alle risorse del Fis che alle risorse contrattuali riguardanti i tre istituti oggetto dell’accordo di cui si sta parlando.

Economie e art. 5 dell’accordo. Il contenuto dell’art. 5 non si riferisce ai “risparmi o mancati utilizzi di risorse” delle singole scuole, ma a risparmi o mancati utilizzi delle risorse nazionali e dunque con riferimento al Miur. In particolare riguarda le risorse complessive delle ore eccedenti, di cui una parte (60 milioni) sono destinate alle attività sportive, più eventuali altri residui che si dovessero realizzare. Il Miur, oltre che finanziare le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti, dovrà finanziare anche queste ulteriori voci: lavoro notturno nei convitti, bilinguismo, indennità di direzione ai sostituti dei DSGA, funzioni superiori. Ovviamente a favore delle sole scuole che, in base al monitoraggio in corso, dichiareranno di dover sostenere questa spesa aggiuntiva.

Anche questo ultimo punto è importante a favore della trasparenza e della certezza sui bilanci delle scuole.

Roma, 25 novembre 2009

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