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Resoconto incontro con il MIUR del 16 ottobre 2001

Incontro dei Sindacati con il Miur su funzioni aggiuntive Ata, art. 18 comma 4 del CCNL, il biennio e risorse finanziaria 2001

16/10/2001
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Il 16 Ottobre 2001 si è svolto l’incontro con i Sindacati della scuola convocato dal MIUR per discutere il seguente o.d.g.:

  • la distribuzione delle risorse relative alle funzioni aggiuntive per l’a. s. 2001/2002;

  • l’avvio della contrattazione integrativa per l’attuazione dell’art.18, comma 4 del CCNL, II biennio economico2000/2001;

  • l’utilizzazione delle risorse (130 mldi) di cui all’art. 50 della L. 388/2001 (finanziaria 2001).

Tutti i tre punti all’o.d.g. sono stati oggetto di un primo un primo approfondimento rinviandone la soluzione definitiva alle riunioni successive. L’amministrazione ha fornito un primo prospetto di ripartizione provinciale delle funzioni aggiuntive che va verificato.

Nella discussione sul primo punto all’o.d.g. relativo all’individuazione dei criteri per la distribuzione delle risorse per le f.a. ( 185 mldi) come CGIL scuola abbiamo richiesto:

  • che si debba tenere conto delle novità introdotte sulla materia dall’art. 4 dell’accordo sulla sequenza contrattuale siglato il 28 settembre presso l’ARAN, dall’art. 10 dell’accordo sul biennio economico in merito all’attività di assistenza ai bambini e agli alunni in situazione di handicap;

  • che occorre portare a soluzione i gravi problemi ancora irrisolti nei criteri di attribuzione delle funzioni aggiuntive chiarendo gli aspetti riguardante la valutazione dei crediti e dei titoli del personale trasferito dagli enti locali;

  • che occorre chiarire le modalità previste in maniera generica dall’art.3 della sequenza contrattuale per l’accesso all’esercizio delle mansioni di area C) e i tempi per l’attivazione dei corsi concorsi che renderebbero possibile la mobilità professionale per le qualifiche superiori atutto il personale.

Abbiamo sottolineato che il presupposto fondamentale per stabilire modalità di distribuzione delle funzioni aggiuntive che garantiscano la funzionalità dei servizi scolastici è l’applicazione immediata dell’accordo sulla sequenza contrattuale in tutte le sue parti. Tale opportunità è confermata anche in relazione alla fase di attuazione delle operazioni di nomina del personale a tempo determinato e indeterminato. Sono moltissime le domande di personale che in relazione alla possibilità di nomina in qualifica superiore richiede da subito l’applicazione dell’art. 5 della sequenza.

In merito alle procedure di attivazione della sequenza contrattuale abbiamo inoltre richiesto e sottolineato la necessità di avviare da subito l’aggiornamento della procedura per l’inquadramento nel profilo di area C) per il personale trasferito dagli enti locali.

Il MIUR si è riservato di approfondire l’argomento impegnandosi inoltre a convocare una sede di verifica di tutta la gestione delle operazioni di nomina a tempo determinato e indeterminato che si stanno svolgendo nelle diverse province.

Sul secondo punto all’o.d.g. relativo al’applicazione dell’art.18, comma 4 dell’accordo sul biennio economico è stata avviata la discussione per individuare la platea dei beneficiari in rapporto alle risorse stanziate (4 mldi). L’indagine già avviata dal MIUR per accertare il numero e le diverse qualifiche di personale comandate presso i livelli dell’amministrazione centrale e periferica deve essere completata. I dati forniti vanno ulteriormente affinati per verificare la quantità e i riferimenti normativi che hanno portato all’utilizzo di tale personale presso le diverse articolazioni dell’amministrazione.

Sul terzo ed ultimo punto riguardante l’utilizzo dei 130 mldi previsti dall’ultimo periodo del comma 3 della legge finanziaria 2001 abbiamo sostenuto la necessità che tali fondi siano distribuiti alle scuole per essere utilizzati in sede di contrattazione integrativa per retribuire le attività svolte dal personale docente. Abbiamo richiesto inoltre, che in sede di contrattazione di scuola sia possibile retribuire anche il personale ATA che è stato impegnato con il decreto d’inizio d’anno nelle operazioni di gestione delle graduatorie e delle nomine del personale docente.

Roma, 16 ottobre 2001

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