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Stabilizzazione precari scuola, università, ricerca e AFAM. Presso le nostre sedi la tutela legale

Dopo la sentenza pronunciata dalla Corte di Giustizia europea prosegue con maggiore determinazione la vertenza legale intrapresa dalla FLC CGIL per la stabilizzazione e per un'equa retribuzione dei precari.

01/12/2014
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I precari dei settori pubblici della conoscenza possono recarsi presso le nostre sedi provinciali per chiedere tutte le informazioni al fine di ottenere la tutela legale per la stabilizzazione. Questa vertenza intrapresa molti anni fa adesso, forti della sentenza della Corte Europea, prosegue con maggior determinazione.

Ricordiamo che la FLC CGIL aveva avviato la vertenza nazionale per la stabilizzazione del personale precario nel lontano 2010 insieme all'operazione centomila, dopo che la Commissione Europea definì un abuso la reiterazione per più di 36 mesi dei contratti a tempo determinato allo stesso personale su posti stabilmente vacanti.

Da allora la vertenza ha coinvolto migliaia e migliaia di precari i quali sono stati assistiti dai legali della FLC CGIL nei diversi gradi di giudizio e fino in Cassazione ottenendo molte vittorie.

La FLC CGIL inoltre è intervenuta nella causa presso il Tribunale di Napoli che nel gennaio 2013 ha rimesso alla Corte di Giustizia europea il giudizio sulla questione della legittimità della normativa italiana in materia di precariato. La FLC CGIL è quindi stata presente con i suoi legali il 27 marzo 2014 presso la Corte di Giustizia nell’udienza che ha dibattuto la questione del precariato scolastico italiano e infine è stata presente lo scorso 26 novembre a Lussemburgo quando la Corte finalmente ha riconosciuto le ragioni dei precari censurando il comportamento dello Stato italiano.

Ora la FLC CGIL chiede al Governo di dare immediata attuazione alla sentenza stabilizzando tutti i precari che hanno i requisiti richiamati dalla sentenza.

In attesa di una auspicabile soluzione politica da parte del Governo, invitiamo tutti precari interessati a rivolgersi presso le nostre sedi sindacali per ottenere la tutela legale.