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Piano di Azione Coesione e Agenda digitale: pubblicate le linee guida per il finanziamento dei laboratori delle scuole della Campania, Puglia, Calabria e Sicilia

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 15 novembre 2012.

05/11/2012
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Con la nota 14518 del 23 ottobre 2012 la Direzione Generale per gli Affari Internazionali, Ufficio IV – Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali e per lo sviluppo e la coesione sociale, rende noto il documento tecnico relativo all’avviso 10621 del 5 luglio 2012 concernente le proposte relative all’Asse I “Società dell’Informazione e della conoscenza” Obiettivo A “Dotazioni tecnologiche e reti delle istituzioni scolastiche” e Obiettivo B “Laboratori per migliorare l’apprendimento delle competenze chiave” del Programma Operativo Nazionale: “Ambienti per l’apprendimento” - FESR 2007IT161PO004. Annualità 2012, 2013 e 2014.

In particolare l’avviso rientra nell’ambito della riprogrammazione e finalizzazione su obiettivi strategici dei fondi strutturali previsti dal Piano d’azione coesione ed è strettamente connesso con l’attuazione delle finalità definite dal Piano Nazionale Agenda digitale italiana.

Il documento tecnico, allegato alla nota del 23 ottobre è suddiviso in tre parti:

  • Linee guida relative a: “Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per scuole del I ciclo e del II ciclo di Istruzione”;
  • Standard tecnologici per i laboratori di settore dell’Istruzione Tecnica e Professionale;
  • Standard tecnologici per i licei artistici, licei musicali e licei coreutici.

Premesso che ogni Obiettivo finanzia una serie di azioni, ogni scuola ha a disposizione un budget massimo che può ripartire, secondo le proprie necessità, tra le diverse azioni.

Questi i massimali per le varie tipologie di ordini e gradi di scuola:

  • € 75.000,00 per le scuole del I ciclo di istruzione
  • € 150.000,00 per il Licei Artistici, gli istituti tecnici e gli istituti professionali
  • € 250.000,00 per i licei musicali e coreutici

E’ opportuno ricordare che, relativamente all’ammissibilità della spesa, le risorse  del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), non finanziano:

  • Le spese di formazione. Eventuali azioni di formazione, per i docenti, all’uso delle tecnologie oggetto della richiesta, sono consentite se comprese nei costi dell’hardware
  • Spese per abbonamenti e/o canoni.
  • Spese per libri in quanto il FESR non consente l’acquisto di testi.

La scadenza per la presentazione delle proposte da parte delle scuole inizialmente fissata per il 15 ottobre è stata prorogata alla mezzanotte del 15 novembre 2012.

Il documento tecnico presenta una serie assai interessante di notizie che riguardano anche l’assetto ordinamentale dei segmenti del sistema educativo interessate all’avviso.

Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per scuole del I ciclo e del II ciclo di Istruzione

Il documento elaborato dalla Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi del Dipartimento per la Programmazione del MIUR fa specifico riferimento alle Linee guida per l’azione Scuol@ 2.0 ed in particolare alla configurazione tecnologica per la Scuol@ 2.0

Licei Artistici

Il documento elaborato dalla Direzione Generali per gli ordinamenti e per l’autonomia scolastica è particolarmente rilevante da un punto di vista dell’assetto ordinamentale di questa tipologia di Liceo.

Innanzitutto c’è una forte spinta al recupero delle attività laboratoriali che caratterizzavano soprattutto gli Istituti d’Arte.  Per la prima volta in un documento ufficiale del MIUR viene sancita la presenza all’interno dell’indirizzo Design di ben sei articolazioni:

  • Design dei metalli
  • Design della ceramica
  • Design del legno ed arredamento
  • Design del libro
  • Design del tessuto e moda
  • Design del vetro

Da segnalare che nell’ambito del Design dei metalli sono previsti due tipologie di laboratori:

  1. Lavorazione metalli e oreficeria
  2. Metalli e oreficeria – smalti e microfusioni.

Anche nell’ambito dell’Indirizzo arti figurative sono chiaramente indicati due diverse articolazioni:

  • Discipline pittoriche
  • Discipline plastiche

Conseguenza di queste scelte ordinamentali è il finanziamento previsto dall’Avviso dei laboratori per ciascuna delle citate articolazioni.

Il documento della Direzione Generale degli Ordinamenti si spinge ben oltre. Gli incontri “con un gruppo di dirigenti scolastici e di docenti provenienti da diverse realtà territoriali e incontri con personale esperto presso scuole e gruppi di scuole che ne hanno fatto richiesta” “sono serviti a chiarire varie problematiche, soprattutto afferenti l’indirizzo di Design, con particolare riferimento agli insegnamenti della Progettazione e del Laboratorio che debbono essere mantenuti ben distinti secondo il settore di produzione.” Purtroppo quest’ultima affermazione, chiara e condivisibile, doveva essere  comunicata dal MIUR alle scuole in occasione della definizione degli organici e delle titolarità delle materie di indirizzo per design ed arti figurative. In realtà le cose sono andate diversamente ed ancor oggi si vivono gli strascichi di scontri inenarrabili nei collegi docenti determinati in primo luogo dalla scarsa chiarezza delle norme ministeriali.  

Infine il tentativo di recuperare la dimensione operativa e laboratoriale del nuovo Liceo Artistico si scontra sia con il profilo in uscita degli studenti definito dal regolamento di riordino (DPR 89/10) sia con le Indicazioni Nazionali dei licei (DI 211/10) che  hanno, invece, un approccio al sapere artistico fortemente teorico.

Liceo Musicale e coreutico

Si tratta di una delle principali novità  dell’Avviso 10621/12 e della nota 14518/12.

Premesso che massimale per il finanziamento è, come già detto, di € 250.000,00, la valutazione delle proposte delle scuole, a differenza degli altri ordini e gradi di scuola, sarà effettuata con procedura centralizzata che sarà realizzata attraverso un gruppo appositamente costituito tra personale della Direzione Generale per gli Affari Internazionali e la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici.

Rilevante nel documento predisposto dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici il richiamo ai vari interventi nel settore degli studi musicali ed in particolare il riferimento all’attivazione del Liceo Musicale e Coreutico come eliminazione dell’anello mancante all’effettivo avvio del processo di integrazione e continuità dei percorsi formativi (dalla scuola dell’infanzia, sino all’Università al Conservatorio e all’Accademia) in campo musicale e coreutico.

Istituti tecnici

Lo specifico documento fa riferimento ai risultati di apprendimento per ciascun indirizzo e/o articolazione entro il quale si prevede il finanziamento per la creazione di specifici laboratori.

Nella definizione degli standard tecnologici si fa riferimento a:

  • Ambienti laboratoriali specialistici: Tipologia di laboratorio specialistico funzionale al conseguimento delle competenze di profilo
  • Configurazione standard: Strumenti e attrezzature considerate indispensabili per l’allestimento dell’ambiente laboratoriale specialistico
  • Configurazione specialistica integrativa: Ulteriori strumentazioni e attrezzature considerate necessarie per particolari ambiti di applicazione relativi al settore o per superiori  livelli di analisi, approfondimento e rielaborazione scientifico-tecnologica

I laboratori finanziati fanno riferimento a tutti gli indirizzi/articolazioni/opzioni ad esclusione dell’opzione “Tecnologie cartarie” e “Tecnologie del cuoio”.

Istituti professionali

Anche in questo caso il documento fa riferimento ai risultati di apprendimento per ciascun indirizzo e/o articolazione entro il quale si prevede il finanziamento per la creazione di specifici laboratori.

I riferimenti per la definizione degli standard tecnologici sono i medesimi degli istituti tecnici.

Non sono previsti finanziamenti per:

  • L’indirizzo “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”
  • L’indirizzo “Servizi commerciali” compresa l’opzione “Promozione commerciale e pubblicitaria”
  • L’indirizzo “Manutenzione ed Assistenza Tecnica” con relative opzioni di “Apparati e servizi tecnici industriali e civili” e “Manutenzione dei mezzi di trasporto”

Inoltre nell’ambito della articolazione “Industria” è previsto il finanziamento unicamente per i laboratori relativi alle opzioni “Arredi e forniture di ambienti” e “Produzioni Audiovisive”. Infine per l’articolazione Artigianato sono finanziati solo i laboratori per l’opzione “Produzioni tessili-sartoriali”   

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