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La lotta dei lavoratori ex LSU continua

Il Governo si è rimangiato le promesse. Le risorse per rifinanziare gli appalti di pulizia nelle scuole che danno lavoro ai lavoratori ex LSU non si trovano più.

05/12/2002
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Gl’impegni assunti a nome dell’esecutivo dal MIUR con il comunicato del 27 Novembre sono stati disattesi. Il Governo non garantisce più la disponibilità delle risorse necessarie. I 16. 000 lavoratori rischiano di nuovo il licenziamento dall’ 1 gennaio 2003. Contro questa grave situazione Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltrasporti hanno indetto uno sciopero nazionale e una manifestazione a ROMA per il 12 Dicembre.

VI trasmettiamo i comunicati confederali e di categoria sulla vertenza.

Roma, 5 dicembre 2002

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Comunicato Segreterie Nazionali di categoria

CONTINUA LO SCARICABARILE DEL GOVERNO SULLA PELLE DI 16.000 EX LSU

Il primo impegno assunto dai Ministeri del Lavoro e dell’Istruzione in occasione della grande manifestazione del 27 Novembre è stato clamorosamente disatteso.

I rappresentanti del Ministero dell’Economia hanno espressamente disconosciuto gli impegni assunti dai loro colleghi di Governo, precisando che nessun incontro era stato da loro programmato per il 3 dicembre 2002 e che sarà il Consiglio dei Ministri, non prima del 10 Dicembre, a decidere sulla opportunità o meno di stanziare le risorse necessarie per la stabilizzazione degli ex LSU impegnati nella pulizia delle scuole.

Una scelta gravissima che dimostra la mancanza di un minimo di sensibilità nei confronti del dramma che vivono 16.000 lavoratori e le loro famiglie, già licenziati a decorrere dal 1.1.2003.

Contro tale atteggiamento le Segreterie Confederali hanno diramato l’allegato comunicato.

Le Segreterie Nazionali Filcams Fisascat Uiltrasporti nel confermare lo sciopero generale e la manifestazione nazionale del 12 dicembre 2002 a Roma invitano tutte le strutture a porre in essere immediatamente le seguenti iniziative:

  • intensificare la mobilitazione di tutti i lavoratori del settore;

  • predisporre presidi presso gli istituti scolastici, i Provveditorati, le Prefetture al fine di sensibilizzare le istituzioni locali e l’opinione pubblica, gli organi di stampa sul dramma che stanno vivendo i lavoratori;

  • avviare, con urgenza, tutte le iniziative organizzative necessarie per la riuscita della manifestazione del 12 dicembre.

Le Segreterie Nazionali
Filcams – Fisascat - Uiltrasporti

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COMUNICATO UNITARIO CGIL CISL UIL

VERTENZA EX LSU STABILIZZATI NELLE PULIZIE SCOLASTICHE

Basterebbe serietà e coerenzaper dare una risposta positiva al problema dei 16.000 lavoratori stabilizzati nelle pulizie scolastiche, considerato che tutti i giornali parlano di soluzioni già individuate.

Ma la compagine governativa continua a non rispondere con atti e fatti concreti.

Forse il governo non ha ancora colto che ci sono 16.000 lavoratori con le loro relative famiglie che vivono con EURO 550 netti al mese e si aspettanocon ansia risposte definitive al loro problema. Questa vertenza, è bene ricordarlo, ha un peso occupazionale doppiorispetto all’attuale complicata vertenza Fiat.

Il 27 novembre un comunicato del Ministero dell’Istruzione, stilato dopo aver avuto il via libera dei Ministeri dell’Economia e del Welfar, dichiara che “avendo individuato una soluzione per il reperimento delle risorse necessarie” per far fronte ai problemi occupazionali degli ex lavoratori LSU impegnati nella pulizia delle scuole, ci si dà atto che la situazione è in via di soluzione e si prevedono successivi appuntamenti di carattere solo procedurale ed operativo.

In tal senso era previsto un incontro con le OO.SS. e le loro rappresentanze per il g.3 dicembre, alla riunione convocata dal Ministero della Pubblica Istruzione erano invitati il Ministero del Lavoro ed il rappresentante del Ministero dell’Economia.

Il Ministero dell’Economia ha comunicato di disconoscere l’impegno previsto per il g.3 u.s., dichiarando che il governo deciderà eventualmente nei prossimi giorni e comunque non prima del 10 dicembre, data nella quale è programmata la riunione presso la Presidenza del Consiglio.

La responsabilità dell’azione di governo deve portare comunque a confermare tempestivamente gli impegni già presi nei confronti di questi lavoratori.

CGIL CISL UILnon sono più disponibili ad assistere al palleggiamento delle responsabilità dei diversi ministeri considerate le dichiarazioni rilasciate dal Ministero della Istruzione in merito alle soluzioni individuate per il reperimento delle risorse e ritengono assolutamente necessario che lo stesso proceda immediatamente alla conferma delle convenzioni e dei contratti di appalto che le imprese hanno già sottoscritto, con durata fino all’anno 2006.

Invitiamo conseguentemente le imprese ed i loro consorzi a fronte di tale comunicazione a procedere all’immediato ritiro delle procedure di licenziamento collettivo L. 223/1991.

Nell’attesa che si definiscano le procedure tecniche, e nel caso non si avesseroconferme politiche positive dalla Presidenza del Consiglio, CGIL CISL UIL. continueranno nello stato di mobilitazione e nella preparazione della manifestazione nazionale a Roma per il g. 12 dicembre p.v.

Le categorie provvederanno a definire le modalità delle iniziative.

CGIL(G.CASADIO)

CISL (R.BONANNI)

UIL (CF.CANAPA)

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