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Istituti Tecnici Superiori: esami finali e certificazione delle conoscenze e delle competenze

Pubblicato dal MIUR il modello Europass Diploma Supplement.

22/10/2013
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Con il 2013 si conclude il primo ciclo dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) avviati nel 2011 e che fanno riferimento alle figure di tecnico superiore definite dal D.I. 7 settembre 2011. Da alcuni mesi sono in corso le verifiche finali per l’acquisizione del titolo di studio previsto al termine dei percorsi di studio.

Il DPCM 25/01/2008 concernente le "Linee  guida  per  la  riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli istituti tecnici superiori" prevede che con uno specifico decreto interministeriale, siano definite le indicazioni generali per la certificazione, ai fini della spendibilità dei titoli conseguiti in ambito nazionale e dell'Unione europea (art. 8 comma 2).

A tal fine l’art. 5 comma 3 del D.I. 7 settembre 2011 stabilisce che il Diploma di tecnico superiore, proprio al fine di favorirne la circolazione in ambito nazionale e comunitario, sia corredato da un supplemento predisposto secondo il modello EUROPASS diploma supplement. Il supplemento è rilasciato dal dirigente dell’istituzione scolastica ente di riferimento delle fondazioni. Il modello costituiva l’allegato 3 del citato D.I. 7 settembre 2011. Come è noto l’Europass Diploma supplement “completa le informazioni già comprese nei diplomi e nei titoli ufficiali, agevolandone la comprensione specie da parte di datori di lavoro o enti al di fuori del paese che lo rilascia”.

Con la nota 1369 del 9 ottobre 2013 viene trasmesso nuovamente il modello di diploma supplement che, evidentemente, sostituisce quello allegato al D.I. 3/9/2011, e che presenta più puntuali indicazioni per la compilazione, elaborate dal MIUR in collaborazione con l’Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori), Centro Nazionale Europass. Queste le novità più rilevanti:

  • Viene indicato il livello di qualificazione del titolo di studio in relazione al Quadro Europeo delle Qualificazioni (EQF). Così come previsto dal “Primo rapporto italiano di referenziazione delle qualificazioni al Quadro Europeo EQF”, recepito con il DI 13/02/2013, il diploma di tecnico superiore viene collocato al 5° livello dell’EQF
  • Devono essere indicate la durata effettiva del  percorso,  le ore di formazione d’aula e le ore di stage/tirocinio
  • Devono essere indicati i requisiti per il conseguimento del titolo sia in relazione all’obbligatorietà della frequenza per almeno l’80% del percorso, sia in relazione all’acquisizione delle macrocompetenze in esito, relative alle figure nazionali di riferimento e allo specifico profilo
  • Riguardo allo Status professionale conferito dal titolo, è possibile segnalare l’eventuale meccanismo di accesso alle “professioni regolamentate

Infine nel paragrafo 8 è presente una descrizione sintetica del sistema di istruzione superiore italiano.

Esami finali dei percorsi ITS: il quadro normativo

Per comprendere la funzione dell'Europass diploma supplement di un percorso ITS, appare necessario ricostruire il quadro normativo relativo agli esami finali finalizzati al conseguimento del diploma di Tecnico superiore.

Il DPCM 25 gennaio 2008

Il DPCM 25/01/2008 concernente le "Linee  guida  per  la  riorganizzazione  del  Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli istituti tecnici superiori" prevede che:

1) gli  ITS  realizzino  percorsi  finalizzati al conseguimento di diplomi  di  tecnico  superiore relative a specifiche aree tecnologiche (art. 7 comma 1)

2) i percorsi si concludano con verifiche finali delle   competenze acquisite, condotte da  commissioni  d'esame costituite  in modo da assicurare la presenza di rappresentanti della scuola,  dell'università,  della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro (art. 8 comma 1)

3) con uno specifico decreto interministeriale sarebbero state definite le modalità  per  la  costituzione  delle commissioni per le verifiche finali nonché le indicazioni generali per la certificazione, ai fini della spendibilità dei titoli conseguiti  in  ambito  nazionale  e dell'Unione europea (art. 8 comma 2)

Il Decreto Interministeriale 7 settembre 2011

Il D.I. 7/9/2011 recante “norme generali concernenti i diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) e le relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze”, prevede che le verifiche finali comprendano:

  • una prova teorico-pratica predisposta dal comitato tecnico scientifico, a cui è attribuito un punteggio massimo di 40 punti, con minimo di 24
  • una prova scritta predisposta dall’Invalsi in collaborazione con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane scientifico, a cui è attribuito un punteggio massimo di 30 punti, con minimo di 18
  • una prova orale concernente la discussione di un progetto di lavoro (project work) sviluppato nel corso del tirocinio e predisposto dall’impresa del settore produttivo presso la quale è stato svolto il tirocinio stesso, a cui è attribuito un punteggio massimo di 30 punti, con minimo di 18

La verifica finale si intende superata se lo studente consegue il punteggio minimo per ciascuna delle prove ed un punteggio complessivo non inferiore a 70 punti sui cento disponibili

Linee guida sull’istruzione tecnica e professionale adottate con il Decreto Interministeriale  7 febbraio 2013

L’allegato D del DI 7/2/2013 stabilisce le regole per la formazione delle commissioni di esame. La commissione è costituita dal Dirigente dell’istituzione scolastica di riferimento della fondazione su proposta del comitato tecnico scientifico. Essa è composta da cinque componenti:

1) un rappresentante dell’università, con funzioni di presidente della commissione d’esame,  designato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca

2) un rappresentante della scuola, designato dal dirigente scolastico dell’istituto tecnico o professionale, ente di riferimento dell’I.T.S.,

3) un esperto della formazione professionale designato dalla regione;

4) due esperti del mondo del lavoro designati dal comitato tecnico-scientifico dell’I.T.S., di cui il primo deve aver svolto funzioni di docenza/tutoraggio nel percorso dell’I.T.S e il secondo individuato tra una rosa di esperti segnalati dai presidenti dei fondi interprofessionali dell’area professionale di riferimento

Le indicazioni operative per lo svolgimento delle verifiche finali

IL 21 marzo scorso si è tenuta la terza Conferenza dei servizi sugli ITS incentrata fondamentalmente sulle tematiche connesse alle verifiche finali e dal titolo eloquente: “Gli ITS al primo traguardo: criteri e metodi per le verifiche finali”. In quella occasione furono presentate alcune proposte operative relative sia agli aspetti procedurali che metodologici degli esami finali.

Successivamente il MIUR ha elaborato specifiche indicazioni operative inviate a tutte le fondazioni ITS relative:

  • al calendario e alla sede delle prove
  • alle prove suppletive
  • alla ammissione alla verifica finale
  • alla commissione di esame
  • alle prove di esame
  • alle disposizioni comuni per le prove di verifica finale
  • alla verbalizzazione
  • all’esito della verifica delle competenze acquisite
  • ai diplomi
  • all’accesso ai documenti
  • alla privacy.

Il documento sottolinea che per quanto non disciplinato espressamente dalle norme di settore, si applicano le norme in materia di “esami di Stato di II ciclo”

I dati statici dei corsi ITS attivati nell’a.s. 2011/12

Riportiamo nella seguente tabella i dati relativi ai corsi presso le fondazioni ITS funzionanti nell’a.s. 2011/12 e che in relazione ai percorsi di durata biennale si devono concludere nell’a.s. 2012/13.

Area Tecnologica

Numero ITS

Corsi attivi

Corsi iniziati

Numero studenti

Efficienza energetica (EE)

7

9

9

203

Mobilità sostenibile (MS)

9

27

19

410

Nuove tecnologie della vita (TV)

2

2

2

43

Nuove tecnologie per il Made in Italy (MI)

28

32

32

664

Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali - Turismo (BBCC)

6

7

7

160

Tecnologie della informazione e della comunicazione (TIC)

6

6

6

134

TOTALE

58

83

75

1614

Fonte: Banca dati ITS dell’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa)

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