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Ipotesi di CCNL 2006/2009 dell'Area V, parte la consultazione dei lavoratori

Il testo sottoscritto il 19 maggio 2010 contraddice le dichiarazioni del Ministro.

21/05/2010
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Il testo dell’ipotesi di CCNL 2006/2009, parte normativa, primo biennio economico e secondo biennio economico 2008/09, contraddice il Ministro Gelmini.

In un comunicato di ieri sull’ipotesi appena sottoscritta il Ministro afferma che “ la novità determinante riguarda il trattamento economico accessorio. Una quota consistente delle risorse infatti sarà assegnata sulla base di criteri legati esclusivamente al merito e agli obiettivi raggiunti da ciascun dirigente. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per la valorizzazione del merito e della qualità di tutto il personale scolastico”.

Spacciare l’utilizzo di 40 euro medi mensili e lordi di aumento, destinati come un passo avanti per il riconoscimento dell’impegno dei dirigenti scolastici è offensivo per i dirigenti che aspettano da anni il riconoscimento del loro lavoro e l’equiparazione retributiva alle altre dirigenze pubbliche.

Il commento unitario all’ipotesi chiarisce come l’impegno sindacale al tavolo contrattuale abbia consentito di destinare gli aumenti contrattuali, derivanti dalle leggi finanziarie, al recupero del potere d’acquisto attraverso il loro utilizzo prevalente (l’89%) sulle parti fisse e continuative della retribuzione.

In un contesto complesso e difficile l’accordo raggiunto registra peraltro il raggiungimento di importanti obiettivi:

Nella parte normativa

Vengono mantenuti gli articoli valoriali 1 e 2 del CCNL dell’11 aprile 2006 che esaltano la specificità della funzione del Dirigente scolastico garante di diritti costituzionalmente tutelati e incardinato nell’autonomia dell’istituzione scolastica.

Sono confermate, con utili precisazioni, anche le disposizioni relative alla fruizione di ferie e festività soppresse (autodeterminazione da parte del Dirigente scolastico), alle assenze per malattia (comunicate al Direttore regionale, mentre visita di controllo e documentazione sono gestite direttamente dalla scuola del Dirigente), ai permessi.

Rimane in vigore anche l’art. 20 relativo alla valutazione del Dirigente scolastico : se tale valutazione non è mai decollata ciò è da imputare esclusivamente all’Amministrazione che non ha voluto né adeguare il numero di Dirigenti tecnici ed amministrativi né far partire la formazione prevista per i componenti dei nuclei di valutazione.

In nome della unicità della funzione dirigenziale sono stati aboliti i Settori, e di conseguenza anche la mobilità professionale con i limiti della percentuale vigente: il mutamento di incarico potrà avvenire verso le scuole di ogni ordine e grado e senza limiti numerici.

La mobilità interregionale, finora effettuata nel limite del 15% dei posti liberi in ciascun Settore educativo, è innalzata al 30% dei posti complessivamente liberi: aumenta pertanto sia la percentuale, ora raddoppiata, sia il numero totale dei posti disponibili per tale mobilità.

Nella Responsabilità disciplinare sono stati limitati i danni derivanti dalle disposizioni contenute nel D.Lgs.150/09 e sono state salvaguardate la specificità del dirigente scolastico e la sua esposizione sociale; cercheremo in tutte le sedi di impedire che i Dirigenti scolastici possano essere esposti ad azioni disciplinari arbitrarie da parte dell’Amministrazione.

Con l’art. 28 “Disapplicazioni” vengono abrogati o riscritti alcuni articoli del CCNL dell’11 Aprile 2006 : oltre all’articolo 18 (mobilità professionale) ed all’articolo 11 comma 5 lettera f, vengono abrogati l’articolo 35 “Procedure di conciliazione ed arbitrato” e l’articolo 42, relativo all’assicurazione, mai attuato perché inadeguato alle esigenze del Dirigente scolastico; l’articolo 6 sull’interpretazione autentica è sostituito dall’articolo 4; gli articoli 6, 17 e 25 sono sostituiti rispettivamente dagli articoli 4, 9 e 12 (il quale fissa al 28 febbraio dell’anno precedente a quello del pensionamento il termine per la presentazione dell’istanza nei casi di pensionamento per anzianità); l’articolo 39 “Sospensione cautelare” è sostituito dagli articoli 17 e 18 del nuovo CCNL che tengono conto delle indicazioni del D.Lgs: 150/09.

Nella parte economica

Viene previsto un aumento retributivo mensile lordo, a regime e comprensivo della vacanza contrattuale già erogata, di circa 364 euro, di cui circa 323 euro immediatamente esigibili perché collocati sulle parti fisse della retribuzione (stipendio tabellare e retribuzione di posizione parte fissa) mentre altri 41, da gennaio 2009, sono destinati alla retribuzione di risultato. Nel momento in cui saranno applicati i contratti con l’aggiornamento dello stipendio mensile, i dirigenti scolastici riceveranno anche gli arretrati spettanti (circa 7.800 euro lordi sino al 31/12/09, ai quali vanno aggiunti gli aumenti a regime per ogni mese intercorrente tra il gennaio 2010 e il momento in cui sarà aggiornato lo stipendio e circa 500 con riferimento alla data di assunzione e alla collocazione della scuola di servizio nelle diverse fasce).

Roma, 21 maggio 2010

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