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Incontro al MIUR del tavolo delle semplificazioni sul funzionamento del sistema informativo

La posizione dell’Amministrazione. Le proposte della FLC CGIL.

20/06/2017
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Si è svolto il secondo confronto del Tavolo tematico sulle semplificazioni amministrative, secondo il calendario fissato nel primo incontro del 12 giugno 2017.

Argomento dell’incontro fra Amministrazione e Sindacati: gli adempimenti relativi alle immissioni dei dati.

Presenti per l’Amministrazione il Vice capo di Gabinetto dott. Rocco Pinneri, la dott.ssa Gianna Barbieri, Direttore Generale dei Sistemi informativi e la dott.ssa Donatella Kutzmann della stessa DG.

La posizione del MIUR

La dott.ssa Barbieri, nel ricordare il ruolo trasversale della DG Sistemi Informativi rispetto a tutte le altre direzioni del MIUR, ha illustrato i compiti della DG e, in particolare quello di gestire i dati presenti sul sistema informatizzato per le finalità proprie di ciascuna DG, estrapolando attraverso le rilevazioni dirette alle scuole esclusivamente quei dati di cui l’amministrazione non è già in possesso.

Rispetto alla mole di dati chiesti alle scuole, la dott.ssa Barbieri ha sottolineato come in alcuni casi le rilevazioni richieste da altre amministrazioni costituiscano per le scuole obblighi istituzionali da cui non possono essere sollevate (è il caso della rilevazione ISTAT sui dati del sostegno che, contenendo elementi qualitativi non in possesso del MIUR, deve necessariamente passare per le scuole al fine di consentire all’ISTAT lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali), mentre per altre tipologie di rilevazioni si sta verificando la possibilità di sollevare le scuole da richieste a cui il MIUR stesso può rispondere con i dati in suo possesso (come già avvenuto attraverso un’interlocuzione diretta tra il MIUR e l’INPS relativamente ai dati sui pensionamenti che erano stati richiesti alle scuole).

La posizione della FLC CGIL

Osservazioni

Nel nostro intervento abbiamo sottolineato come tutte le problematicità segnalate dalle scuole facciano essenzialmente riferimento alla scarsa funzionalità del SIDI a causa delle numerose disfunzioni e interruzioni che rendono la piattaforma più un ostacolo che un supporto al lavoro scolastico.

Abbiamo lamentato che l’apertura delle funzioni per periodi di tempo troppo ristretti provoca il contemporaneo accesso di tutti gli utenti nelle stesse fasce orarie e rallenta notevolmente fino a bloccarla l’attività del sistema. L’esportazione dei dati al SICOGE in prossimità delle scadenze diventa un’operazione quasi impossibile, il funzionamento intermittente e inaffidabile della procedura informatizzata della convocazione dei supplenti giornalmente espone le scuole a contenziosi con i supplenti e ritardi nella copertura dei docenti assenti.

La conseguenza immediata della scarsa funzionalità del SIDI è che la maggior parte delle scuole fanno ricorso a software a pagamento e a piattaforme private per i quali le sostengono costi molto elevati sottratti al funzionamento amministrativo.

In tal modo le scuole sono costrette a cedere i loro dati a cloud esterni gestiti da privati a cui devono attribuire l’incarico di Amministratore di Sistema, secondo quanto disposto dallo specifico Provvedimento del Garante della Privacy. La procedura, oltre che antieconomica, presenta diversi profili di rischio a cui il MIUR deve porre rimedio: la mancanza di una piattaforma dati centralizzata in grado di gestire i procedimenti amministrativi, la segreteria digitale e il registro elettronico ha di fatto consegnato tutto il flusso dei dati informatici delle istituzioni scolastiche del servizio pubblico nelle mani di gestori privati che detengono il controllo diretto del sistema.

Un altro elemento di criticità segnalato al tavolo riguarda lo stravolgimento dell’operatività delle scuole a seguito delle modifiche apportate al Dlgs 123/2011 dal Dlgs 93/2016 e comunicate dal solo MEF con la Circolare RGS 8 del 10 febbraio 2017 sui controlli preventivi e successivi delle Ragionerie provinciali; la stipula dei contratti, liquidazione delle spettanze del personale, la fruizione degli istituti contrattuali, la regolarità degli adempimenti sono tutte messe a rischio. Spesso le Ragionerie Territoriali, che sugli stessi argomenti e nell’ambito della stessa regione danno interpretazioni diverse, formulano rilievi (oltretutto violando perfino i termini fissati dalla legge) sugli atti delle scuole ingenerando enorme incertezza e grande confusione. Inoltre abbiamo segnalato che su alcune complesse situazioni, come ad esempio quelle relative al pagamento delle ferie non godute o dei periodi di assenze per gravi patologie, alcune Ragionerie Territoriali hanno comportamenti vessatori facendo rilievi spesso fuori tempo e riferiti ad atti precedenti e sindacando sulla opportunità di scelte che appartengono alla responsabilità del dirigente scolastico. Le scuole sono sole in questo confronto impari con le più forti Ragionerie e sono in perenne trepidazione.

Proposte

A fronte delle criticità rappresentate, abbiamo perciò formulato le seguenti proposte, tenendo conto delle criticità già evidenziate nell’interlocuzione con il MIUR durante il tavolo tecnico sulla semplificazione attivato dal 2013 al 2016 e delle proposte e suggerimenti scaturiti dalla rilevazione sulla semplificazione amministrativa avviata dalla FLC:

Superare le lentezze del SIDI, potenziandolo e renderlo unica piattaforma informatica utilizzabile per le Scuole.

Eliminare i disagi causati dalla scarsa funzionalità della procedura informatizzata delle denunce INAIL a cui le scuole sono costrette non solo per gli infortuni al personale (come le altre pubbliche amministrazioni) ma anche per infortuni non rilevanti agli alunni, a fronte di prognosi superiori a 3 giorni che il pronto soccorso rilascia anche per semplici contusioni.

Attivare un alert che ricordi alle scuole per tempo tutte le principali scadenze e un aggiornamento delle funzioni (es riconoscimento automatico sabato e domenica nel caso di supplenti che completano orario settimanale in 5 giorni; adeguamento alle regole del CAD specie per quanto riguarda il protocollo dei documenti) che consenta alle scuole di utilizzare la piattaforma per tutte le procedure.

Attivare uno “scudo protettivo” per le scuole dalle ingerenze delle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS).

Gli Uffici scolastici regionali siano di interfaccia e di raccordo fra scuole e ragionerie.

Istituire forme di raccordo tra le Direzioni generali competenti del MIUR e del MEF in modo che possano concertarsi fra loro qualora insorgano controversie e difformi interpretazioni delle norme e dei contratti.

Attivare forme di raccordo tra MIUR ed altri Enti (INPS, INAIL ecc): non è accettabile che ogni ente si rivolga alle scuole con fare impositivo e direttivo e senza che il MIUR riesca a tutelare le scuole (il caso del rimpallo fra MEF e INPS sul cedolino unico di quest’anno non deve ripetersi).

Istituire il portale unico per tutte le scuole già previsto dalla legge 107 per la messa a disposizione della documentazione, al fine di evitare la ripetizione di richieste da parte dei vari enti (es. il conto consuntivo richiesto dalle RTS nonostante la verifica dei Revisori e la verbalizzazione sul sistema Athena che viene letto dalle RTS);

Relativamente alle indagini ISTAT previste dal piano nazionale di statistica, qualora richieda la collaborazione delle scuole, l’Istituto di Statistica deve attivarsi in coordinamento con il Miur innanzitutto per verificare la presenza dei dati richiesti in altri data base ma anche al fine di evitare che vengano proposti quesiti a docenti, dirigenti Ata del tutto astratti e che poco hanno a che fare con la concretezza del loro lavoro.

Conclusioni

L’Amministrazione si è impegnata a proseguire il confronto a tutto campo sulle questioni da noi sollevate, a cominciare dalla definizione di un calendario dei monitoraggi e delle scadenze che sia funzionale all’attività delle scuole.

La FLC CGIL ha sottolineato l’importanza della costituzione di un coordinamento fra le direzioni generali che eviti che i problemi sollevati vengano lasciati cadere senza mai trovare soluzione, come avvenuto finora.

Il prossimo incontro si terrà il giorno 26 giugno alle ore 15,00.

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