
Dopo la Conferenza Unificata, il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione ha espresso, nella seduta del 14 dicembre, il proprio parere sullo schema di regolamento riguardante l’istituzione del Liceo Sportivo, approvato, in prima lettura, dal Consiglio dei Ministri dell’8 settembre 2011.
Il CNPI muove nei confronti dello schema numerosi e pesanti rilievi
Inoltre, a fronte della garanzia fornita dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e l’autonomia scolastici del MIUR con Nota prot. n. 7820 del 21 novembre 2011 riguardo alla riconduzione di tutte le discipline previste nel piano orario del Liceo sportivo alle vigenti classi di concorso, il CNPI propone che nella fase transitoria l’insegnamento di "Discipline sportive" venga attribuito alla classe di concorso A/29, mentre l’insegnamento di "Diritto ed economia dello sport" sia assegnato alla classe di concorso A/19.
Infine il CNPI chiede che vengano individuate per tempo modalità di effettuazione delle prove dell’esame di stato conclusivo del secondo ciclo coerenti con l’ordinamento e gli obiettivi del liceo sportivo.
La FLC condivide il giudizio del CNPI e conferma come la mancanza di trasparenza, il fatto di aver pervicacemente evitato qualsiasi confronto con la "scuola militante", l’aver demandato l’elaborazione degli atti normativi a gruppi di lavoro di ignota composizione, sono elementi che minano gravemente la credibilità di tutto l’iter di definizione di questo nuovo percorso.
Nel merito dello schema di regolamento, la FLC ribadisce le osservazioni già espresse in precedenza (vedi correlati) e chiede al nuovo Ministro che su tutto il riordino della secondaria di secondo grado vi sia un reale cambio di rotta nel segno della trasparenza e della partecipazione.
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