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Mobilità professionale ATA e nuovo organico DGSA: timide aperture dal MIUR

La disponibilità del Ministero dell'Istruzione è un fatto positivo che verificheremo alla prova dei fatti.

12/04/2012
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Mercoledì 11 aprile si è svolto il preannunciato incontro MIUR-sindacati scuola sulle seguenti due tematiche:

  • problemi mobilità professionale ATA
  • nuovo organico DSGA a seguito del dimensionamento

Tale l'incontro è frutto delle continue sollecitazioni della FLC CGIL che insieme agli altri sindacati aveva espressamente chiesto al MIUR di correggere alcuni punti della circolare ministeriale sulla mobilità professionale, in particolare:

  • la disponibilità dei posti liberi con riferimento agli organici del prossimo anno scolastico
  • la decorrenza economica e giuridica delle nomine sui posti inutilizzabili per la mobilità professionale per mancanza di idonei e che pertanto, come richiesto dai sindacati, si rendono liberi per le assunzioni dalla graduatoria per titoli dei 24 mesi.
  • le surroghe sui posti lasciati liberi dal personale di ruolo che passa al profilo superiore
  • la nomina dei supplenti sui posti liberi

Anche sul dimensionamento c'era stata una richiesta unitaria per conoscere l'esatto numero delle scuole soppresse e sottodimensionate, dal momento che questa folle operazione creerà problemi notevoli sia per il servizio che per la stabilità dei posti di lavoro. Ma stravolgerà il ruolo e la figura professionale del DSGA dato l'elevato numero di soprannumerari che si prevedono in alcune regioni del sud.

Su ognuno di questi punti abbiamo fatto proposte ben precise:

  • la disponibilità dei posti ai fini della mobilità professionale deve essere quella prevista dal contingente assegnato per l'anno scolastico in corso
  • la decorrenza economica e giuridica delle nomine (graduatoria da 24 mesi) sui posti inutilizzabili per la mobilità professionale deve avere decorrenza giuridica il 1 settembre 2011 e decorrenza economica al momento dell'effettiva assunzione in servizio
  • sui posti lasciati liberi dal personale di ruolo che passa al profilo superiore si deve procedere alla surroga a favore di altrettanti precari inseriti nelle graduatorie dei 24 mesi; cosi facendo si rispetta il contingente assegnato dal piano triennale di stabilizzazione
  • le eventuali nomine residue a favore dei supplenti sui posti liberi debbono essere date fino la termine dell'anno scolastico e non come stanno cercando di imporre alcuni Uffici Scolastici Territoriali fino al termine delle lezioni scaricando così sulle scuole i costi delle supplenze e il disagio di restare sguarnite di personale dopo l'8 giugno quando i servizi funzionano ancora a pieno ritmo
  • l'apertura del confronto per avviare la formazione del personale che ha superato i test preselettivi.

Infine, sul nuovo organico dei DSGA abbiamo chiesto al MIUR di fare un confronto ad hoc appena saranno noti i numeri delle scuole sottodimensionate per trovare soluzioni positive per la sistemazione di questi colleghi. Sono necessarie soluzioni articolate che prendano in considerazione diverse ipotesi per ridurre al minimo gli esuberi. Ad esempio, sarebbe paradossale privare del DSGA scuole con meno di 600 alunni creando esubero. In questi casi la soluzione più semplice e vantaggiosa per la stessa amministrazione è quella di lasciare il DSGA nella propria sede. Successivamente, in caso di esuberi praticare tutte le soluzioni possibili: utilizzo presso gli UST, su progetti, reti di scuola, presso gli uffici istruzione degli Enti Locali fino ad arrivare alla mobilità intercompartimentale a domanda.

Il MIUR ha fatto delle timide aperture su alcuni punti dichiarandosi disponibile a trovare alcune soluzioni concrete, dopo che saranno noti i dati sulle scuole sottodimensionate, per ridurre al minimo i danni alla funzionalità delle scuole e il disagio delle persone.

Sulla mobilità professionale abbiamo acquisito la disponibilità del MIUR a verificare eventuali forme di compensazione in ambito regionale sui posti effettivamente liberi anche alla luce dei pensionamenti del prossimo anno. La stessa disponibilità l'abbiamo acquisita sul tema della durata al 31 agosto e sul pagamento delle supplenze da parte del MEF.

È chiaro che la disponibilità del MIUR è un fatto positivo che però ha bisogno di successive verifiche sia con il livello politico sia con il MEF per gli aspetti legati alle spese delle supplenze. Pertanto la riunione si è aggiornata ad un incontro successivo che presumibilmente si terrà entro il mese di aprile. Per quanto ci riguarda terremo sotto pressione il MIUR per arrivare alle soluzioni da noi proposte.