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CNR: precari, al via il processo di stabilizzazione

Valutiamo positivamente questo primo incontro, ma restiamo vigili sulle prossime tappe.

13/01/2018
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Il 12 gennaio 2018 si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali per: “Informativa su adozione atto interno inerente l’applicazione dell’articolo 20 DLgs 75/17”. La delegazione dell’Amministrazione era guidata dal Presidente Prof. Massimo Inguscio coadiuvato dal DG ff dr. Brignone, dalla dr.ssa Gabrielli e dal dr. Preti.

Il Presidente ha invitato le organizzazioni sindacali ad esporre le proprie posizioni sull’argomento.

La FLC CGIL ha aperto la discussione, chiedendo all’Amministrazione un impegno politico formale a stabilizzare tutti gli aventi diritto di cui all’articolo 20 DLgs 75/2017 entro il 31 dicembre 2020; ha inoltre chiesto che le procedure previste dalla norma, comma 1 e comma 2, siano espletate contestualmente.

La FLC CGIL ha sollecitato gli elenchi degli aventi diritto sia per il comma 1 sia per il comma 2. Giudica l’anzianità cumulativa e complessiva, anche maturata in altri Enti e Istituzioni di Ricerca, come unico criterio per la definizione delle priorità, così come previsto dalla legge, comma 11 articolo 20, e ribadito dalla circolare 3/2017 paragrafo 3.2.7.
In particolare, in merito al calcolo dell’anzianità, ha evidenziato la necessità da parte dell’Ente di considerare tutte le tipologie di forme flessibili previste dalla legge, TD, co.co.co, assegni di ricerca, etc.
Rispetto al requisito del superamento delle procedure concorsuali, la FLC CGIL ha chiesto che l’Amministrazione dia un’interpretazione più inclusiva possibile: per coloro che sono stati assunti per chiamata diretta vengano cioè considerate valide sia le idoneità comunque conseguite, in bandi a tempo indeterminato e/o determinato, sia l’attivazione di un contratto a tempo determinato al vincitore di un progetto di ricerca (ERC, AIRC, etc.); per le rimanenti chiamate dirette, ha sollecitato l’Ente ad avviare procedure atte a consentire l’acquisizione del requisito richiesto, in analogia a quanto già fatto per la stabilizzazione precedente.
In riferimento all’applicazione del comma 2, la FLC CGIL ha rimarcato la necessità di predisporre bandi riservati esclusivamente ai possessori dei requisiti di cui al comma 2. Riguardo alla necessità di bandire concorsi volti a garantire un “adeguato accesso dall’esterno”, ha proposto di utilizzare gli scorrimenti di graduatorie di bandi pubblici, cercando di valorizzare le professionalità già acquisite e maturate, e di utilizzare la quota parte dei 300 posti per giovani ricercatori, previsti in finanziaria.

La FLC CGIL ha sollecitato l’Amministrazione a fare ricorso a tutte le risorse possibili, non solo ai fondi stanziati ad hoc per la stabilizzazione nella legge di bilancio. Contestualmente ha chiesto il mantenimento in servizio fino al 31 dicembre 2020 di tutti i contratti TD e i contratti flessibili in essere al 31 dicembre 2017.
Infine ha invitato il Presidente ad aprire un tavolo per una regolamentazione dei futuri contratti a termine.

Il Presidente ha espresso soddisfazione riscontrando ampie convergenze tra i partecipanti al Tavolo. Seppure senza render note le posizioni dell’Amministrazione e mantenendo aperta la discussione, ha manifestato il suo orientamento favorevole ad avviare contemporaneamente le procedure per la stabilizzazione ai sensi dell’articolo 20 comma 1 e 2. Si è inoltre impegnato a proseguire l’azione, finora efficace, per ottenere per il CNR una quota significativa delle somme già stanziate in finanziaria.

Il prossimo incontro è previsto nella settimana del 12 febbraio.