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Piano Assunzionale INAIL: che vada in approvazione e si proceda con i concorsi per il personale precario

Il comunicato della FLC CGIL INAIL Ricerca.

23/09/2015
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L’esito dell’incontro del 16 settembre non soddisfa la FLC CGIL che chiede al Direttore Generale dell’INAIL di procedere con gli adempimenti sul Piano Assunzionale e di attivarsi per l’applicazione dell’Accordo sottoscritto da tutte le Organizzazioni Sindacali nel 2011.

Niente indugi né tentennamenti, INAIL proceda col rendere esigibile nella forma e nei contenuti l’Accordo e mantenga gli impegni assunti nei confronti dei 420 contratti di collaborazione che da anni attendono di vedere una prospettiva più certa nell’Istituto.

La FLC CGIL si attiverà per mettere in campo ogni iniziativa possibile, anche di mobilitazione, per il raggiungimento degli obiettivi che ci si e prefissati.

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Comunicato FLC CGIL INAIL Ricerca

La riunione del 16 settembre convocata sul Piano Assunzionale ha finalmente portato alla definizione di un Piano che contiene la seguente previsione assunzionale:

  • n. 62 unità in applicazione dell’art. 15 (ante legge Brunetta),
  • n. 85 unità in applicazione dell’art. 54,
  • n. 36 unità budget 2009 + 75 unità budget 2010-2014 per concorsi pubblici nazionali di cui 88 per i livelli base dei diversi profili
  • n. 27 concorsi pubblici nazionali riservati al personale interno (art. 15 post-legge Brunetta) per un totale di 138 nuovi concorsi pubblici nazionali.

Al di là della discussione che si è instaurata al tavolo rispetto alle modalità di applicazione dell’art. 15 e precisamente delle 62 unità di cui all’Accordo 2011, il piano è pronto, i numeri sono stati allocati e definiti attraverso l’intreccio budget/dotazione organica e quindi il Piano può essere inoltrato alla Funzione Pubblica per la sua approvazione. Approvazione necessaria per far partire i concorsi, unica opportunità reale per il personale precario che da anni attende la stabilizzazione.

In attesa dell’autorizzazione del Piano e per ottimizzare tempi e risorse, come FLC CGIL abbiamo chiesto e sollecitato la ripresa del confronto sui bandi per definire i profili da mettere a concorso e per individuare insieme le modalità di “salvaguardia” per il personale precario, per esempio la valorizzazione degli anni di anzianità, le idoneità in altri concorsi pubblici nazionali, ecc. realizzando le esigenze dell’Amm.ne e dei Dipartimenti Scientifici interessati al mantenimento di specifiche competenze e professionalità.

Un lavoro istruttorio di monitoraggio e analisi sulle professionalità era già stato fatto, si riparta da quello per verificare i punti di caduta e le criticità.

La FLC CGIL non si presta a balletti e discussioni sull’applicazione dell’art. 15 che fa perdere ancora tempo a scapito del personale precario. E per questo ci stiamo impegnando.

Nel merito dell’applicazione dell’art. 15 di cui all’accordo 2011 sottoscritto da tutte le OOSS,  la FLC CGIL ribadisce la richiesta di applicazione delle  procedure in esso contenute, vale a dire dei 3 scorrimenti previsti dalla graduatoria dei Biologi – che l’Amministrazione aveva detto di voler fare nel mese di Settembre - e dei 59 passaggi di livello con art. 15 che andrebbero espletati con selezioni interne, dato che questo era stato l’accordo ottenuto con Funzione Pubblica secondo quanto dichiarato al tavolo da questa Amministrazione.

Sulla proposta presentata al tavolo di scorrere tutte le graduatorie al posto delle selezioni interne la FLC CGIL è disponibile a condividerla solo se si scorrono le graduatorie che rispondono alle anomale permanenze. Altrimenti si facciano le selezioni interne. Sul tema dello scorrimento delle graduatorie l’Amministrazione si è riservata di verificare la validità delle graduatorie stesse,  aggiornando la riunione ad altra data. La posizione espressa dalla FLC CGIL, peraltro, si inquadra nell’ambito della realizzazione di quei principi di legalità e trasparenza cui tipicamente si informa l’azione amministrativa.

18 settembre 2015