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ISPRA: responsabilità civile e penale lavoratori

Consegnata una lettera al Presidente affinché vengano assunte al più presto tutte le iniziative necessarie a superare l'attuale situazione di criticità.

08/11/2011
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Nel corso della riunione del 4 novembre la FLC CGIL ha nuovamente sollecitato l'Amministrazione ad affrontare il tema della responsabilità civile e penale del personale, che sarà oggetto di un prossimo tavolo di confronto. La nostra organizzazione, a questo proposito ha rappresentato i termini del problema consegnando la lettera pubblicata di seguito.

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Al Presidente ISPRA
Dott. B. De Bernardinis

Al Direttore Generale ISPRA
Dott. S. Laporta

Oggetto: responsabilità civile e penale lavoratori ISPRA

In attesa di vedere completata la riorganizzazione dell'Istituto, a ben due anni dalla sua istituzione, la FLC CGIL richiama l'attenzione al tema della responsabilità civile e penale dei lavoratori dell'ISPRA affinché vengano assunte al più presto tutte le iniziative atte a superare l'attuale situazione di criticità.

La FLC CGIL da tempo sta segnalando le difficoltà e i disagi cui vanno incontro i lavoratori impegnati in attività di valutazione, monitoraggio e di istruttoria che non trovano una loro precisa definizione procedurale in regolamenti e/o convenzioni e che si trovano spesso ad essere esposti a condizioni anomale di rischio professionale individuale. Infatti in più occasioni il personale è stato chiamato a rispondere direttamente, anche in sede giudiziaria, senza alcuna assistenza legale da parte dell'Amm.ne.

Da tempo la FLC CGIL ha avviato confronti nel merito delle singole attività con il personale interessato per giungere alla elaborazione di proposte concrete, condivise col personale, utili a garantire un clima di maggiore serenità lavorativa. Siamo convinti che tale condizione di disagio professionale è dovuta essenzialmente all'assenza di strumenti di gestione efficaci, trasparenti e rispettosi delle prerogative professionali e contrattuali e che sta determinando un quadro di grande incertezza.

Pertanto è indispensabile delimitare il quadro delle responsabilità dei vari soggetti che intervengono nelle attività, attraverso idonei strumenti di tutela e assistenza attraverso la definizione di una normativa di attuazione delle attività assegnate a ISPRA – tema che si inquadra nella prossima riorganizzazione – che comprendano procedure, ruoli, competenze e responsabilità per i diversi flussi di attività, con particolare riferimento alle attività con maggiore criticità, definendo gli ambiti di tutela che l'Istituto deve garantire ai dipendenti impegnati in tali attività, con riferimento alle peculiarità del contratto EPR.

La FLC CGIL nel ribadire la necessità di aprire un confronto immediato che porti all'individuazione urgente di soluzioni praticabili, si farà carico di garantire ai lavoratori il pieno sostegno e li invita all'espletamento scrupoloso delle mansioni e delle attività formalmente ad essi conferiti, in attesa di indicazioni sulle procedure da adottare e interventi mirati utili a fare chiarezza.

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