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ISPRA, alle porte l'ombra del licenziamento per i co.co.co. dell'Ente

Sono oltre 200 i contratti di collaborazione che scadranno il prossimo 30 giugno. Riuscita l'iniziativa sotto il Ministero dell'Ambiente che ha visto i precari trasformarsi in "lavavetri".

21/05/2009
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La mattina del 20 maggio la FLC Cgil ha sostenuto l'iniziativa promossa dall'Assemblea dei Precari ISPRA " lavavetri " sotto il Ministero dell'Ambiente per avere chiarezza rispetto al futuro occupazionale dell'Istituto e degli oltre 200 contratti di collaborazione che scadranno il 30 giugno.

Nel complesso l'iniziativa ha visto una buona partecipazione del personale precario e, oltre ad attirare l'attenzione dei passanti e degli automobilisti, ha visto anche la presenza dei mass media e di alcune testate giornalistiche.

Mentre i precari dell'ISPRA erano intenti ad affinare la pratica del "lavavetri"…. alle ore 12,00 il Ministro Prestigiacomo incontrava per la prima volta dal suo insediamento tutte le Organizzazioni Sindacali del Ministero dell'Ambiente (Funzione Pubblica) sulle questioni specifiche del Ministero e, in quell'occasione è stata ribadita anche la richiesta d'incontro per le problematiche ISPRA e in particolare sul precariato.

Nel merito, la FLC Cgil esprime forte preoccupazione non solo rispetto al futuro istituzionale dell'ISPRA – tutto ancora da definire – ma soprattutto rispetto al destino lavorativo delle centinaia di precari che dal 1° luglio rimarranno a casa; da tempo abbiamo chiesto al Commissario una moratoria di tutti i contratti in scadenza e la contestuale apertura di un tavolo di confronto per individuare un percorso che porti a soluzioni positive tutto il precariato ISPRA.

A fronte di ciò la FLC Cgil giudica "inaccettabile" il Comunicato che il Commissario dell'ISPRA ha inviato il 14 maggio a tutti i capi dipartimento invitandoli, " in prossimità della scadenza di giugno e del possibile non rinnovo dei co.co.co." ad " ottimizzare " l'organizzazione delle attività trasferendo le attività in capo ai collaboratori verso il personale a tempo indeterminato e in via di stabilizzazione.

Un vero e proprio avviso di licenziamento per i tanti lavoratori precari sottoposti ad una vera e propria violenza morale!

Riteniamo irragionevole pensare di trasferire competenze acquisite con anni di studio e di lavoro come fossero semplici "pratiche burocratiche".

In questo modo viene confermata la strategia del Governo di destrutturare la ricerca in Italia attraverso il licenziamento dei ricercatori precari che da anni portano avanti attività di studio e ricerca. Ora anche la strategia del Commissario è purtroppo più chiara a tutti!

Comunicato del Commissario ai capi dipartimento ISPRA

"Con l'approssimarsi della scadenza del 30 giugno, indicata dall'art. 3. comma 3, della legge 13/1/2009 per il trattenimento in servizio del personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, diviene urgente, a prescindere da eventuali iniziative normative volte ad un ulteriore trattenimento del predetto personale, definire un piano degli incarichi del personale a tempo indeterminato all'interno di ciascun Dipartimento finalizzato a mitigare l'impatto di una eventuale riduzione di personale a decorrere dal I° luglio p.v.. A tal fine le SS.VV. sono invitate a presentare entro il 25 maggio p.v. un piano di utilizzo del personale che tenga conto anche delle recenti procedure di stabilizzazione e assunzione, che hanno portato ad incrementare di complessive 215 unità il numero dei contratti in essere a tempo indeterminato, avendo cura di garantire le attività prioritarie di ciascun Dipartimento".

20 maggio 2009

FLC Cgil ISPRA