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INFN: qualche avanzamento e tanti rinvii

Il resoconto della contrattazione con l'INFN sulle questioni discusse nell'assemblea generale del 5 dicembre 2018.

13/12/2018
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Il 12 dicembre si è tenuta, dalle ore 11 alle 20, una complicata riunione di trattativa con l'INFN.

Come avevamo preannunciato in assemblea generale il 5 dicembre abbiamo richiesto all'Ente di discutere in contrattazione i punti oggetto dell'ordine del giorno di quella riunione. In particolare le stabilizzazioni del personale precario ai sensi del cosiddetto decreto “Madia”, lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi già espletati, la polizza INA e le progressioni previste dall'articolo 54.

In avvio di seduta si è proceduto alla firma definitiva del contratto integrativo del 2016.  

Il testo, disponibile tra pochi giorni, è sostanzialmente identico alla preintesa ed è immediatamente applicabile. Per il commento del testo e per le motivazioni che ci hanno portato alla sottoscrizione dell'intesa rinviamo al comunicato di giugno.

Sulle stabilizzazioni del personale precario non si è arrivati a nessuna intesa. Rimangono profondissime differenze di vedute con l'amministrazione a partire proprio dall'idea che si ha del superamento di questo fenomeno. La FLC ha continuato a richiedere con forza l'applicazione integrale della norma di legge, sia per quanto riguarda tutte le tipologie del comma 1 che per il comma 2 della cosiddetta legge "Madia". La partita non è chiusa, anche perché le prime sentenze danno ragione ai lavoratori che chiedono la stabilizzazione. L'ente, dopo lunga discussione, ha convenuto che occorre da parte loro un ulteriore approfondimento nelle prossime riunioni di Giunta e Consiglio direttivo. Nel prossimo incontro di contrattazione di gennaio valuteremo quindi se si saranno fatti passi avanti.

Sulla paradossale vicenda del mancato scorrimento delle graduatorie la posizione dell'Ente è quella sostanzialmente di attendere la conclusione dell'iter giudiziario. Troviamo questa posizione incomprensibile e continueremo a chiedere il rispetto e l'applicazione delle norme e delle sentenze del TAR.

Sull'articolo 54 l'Ente, dopo le nostre forti sollecitazioni, ha condiviso che la costituzione del fondo necessario per i passaggi, sia tale da consentire a tutti quelli che ne hanno il requisito di usufruirne. L'INFN però attenderà su questo il via libera del MEF. È evidente quindi che servirà un monitoraggio e una pressione costante per portare a casa quello che sarebbe un risultato di grande rilevanza. Sulla polizza INA, che sta vedendo crescere il personale escluso dalla sua applicazione, abbiamo preteso che si riavviasse il confronto. L'amministrazione si è impegnata, anche sulla base di confronti con l'avvocatura dello stato, a verificare la praticabilità dell'estensione della polizza a tutti i dipendenti.

Il prof. Zoccoli ha presentato, con delle slide che abbiamo chiesto vengano messe a disposizione delle organizzazioni sindacali, il piano del fabbisogno del personale contenuto nel PTA 2019 – 2021.

Emerge un quadro in cui l'Ente incrementa il personale a tempo indeterminato rispetto agli anni passati (non di quanto dovrebbe e sarebbe necessario), ma in un quadro di spese per il personale che si vogliono mantenere sostanzialmente invariate.

Inoltre anche la programmazione dei passaggi di livello per il personale I-III da espletare mediante articolo 15 è numericamente insufficiente per quanto mostrato nell’ informativa che ci è stata fornita. Abbiamo chiesto come FLC CGIL che nei prossimi incontri di trattativa si discuta nel merito anche questa problematica. 

Per le richieste di telelavoro, come prevedibile​, sono arrivate più richieste del 2% fissato come tetto dall'Ente. Abbiamo espresso il nostro parere favorevole all'accoglimento di tutte le richieste in eccedenza, che dovrebbero di conseguenza essere approvate dopo la prossima riunione di Giunta INFN.

Infine, sulla questione del riconoscimento delle anzianità pregresse, l'ente porterà nella prossima seduta di contrattazione di gennaio, una proposta completa e definitiva per attivare un percorso di conciliazione con gli interessati.

Alla trattativa hanno partecipato, su nostro invito, numerosi lavoratori precari che hanno preso la parola e illustrato con grande precisione le tematiche relative. Servirà mantenere un livello costante di iniziativa e di rapporto con tutti i precari perché la battaglia per la stabilizzazione è tutta ancora aperta e la FLC CGIL intende portarla fino in fondo.

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