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INFN condannato: abuso del tempo determinato. Giustizia per i precari

Importante vittoria legale della FLC CGIL, ora l’Ente stabilizzi ricercatori e tecnologi.

25/10/2017
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Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Milano ha condannato (sentenza nr. 2763) l'INFN per abuso di contratti a tempo determinato nei confronti di un nostro collega Tecnologo, imputando all'INFN il pagamento a titolo risarcitorio di 12 mensilità (il massimo della pena) e gli incrementi non percepiti per le progressioni delle fasce stipendiali, oltre al pagamento delle spese legali.

La causa portata avanti dall'Ufficio Legale della FLC CGIL dimostra che l'INFN sta sbagliando il modo con cui utilizza i contratti a tempo determinato e che, stante l'attuale D.Lgs 75/2017 (Legge Madia per il superamento del precariato), si deve porre rimedio procedendo alle stabilizzazioni anche dei Ricercatori e dei Tecnologi.

Qualora l'INFN continuasse a non volere la stabilizzazione per Ricercatori e Tecnologi, avrebbe l'assoluta certezza che dovrà affrontare i legali della FLC tutte le volte che un rapporto di lavoro a tempo determinato verrà interrotto.

Alla luce della legge Madia sulle stabilizzazioni e la possibilità per l'Ente di poterle eseguire per tutti i profili (avendo la spesa del personale ampiamente al di sotto dell'80% del proprio budget calcolato sulla media degli ultimi tre anni), stiamo valutando con i legali della FLC se l'organo Direttivo dell'Ente stia causando un danno erariale, ostinandosi a non procedere con le stabilizzazioni, preferendo invece la condanna da parte del giudice del lavoro al risarcimento del danno, e il pagamento delle spese legali.

Auspichiamo che l'INFN riconosca ai Ricercatori e Tecnologi precari il diritto alla stabilizzazione, senza obbligare il sindacato ad azioni presso la Procura della Corte dei Conti, che sarebbero deleterie per tutto l'Ente, formato da lavoratrici e lavoratori che meritano gli onori della cronaca solo per i risultati scientifici e non per la gestione sbagliata del tempo determinato.

A breve sarà pubblicata la Circolare della Funzione Pubblica per impartire le direttive applicative del D.Lgs Madia (75/2017), inoltre gli organi di stampa danno per certo un finanziamento in legge di Bilancio per le assunzioni negli Enti di Ricerca (seppur insufficiente). Si sfruttino questi provvedimenti e si mettano da parte le prese di posizione ideologiche; l'Ente convochi subito i sindacati per un accordo sulle stabilizzazioni, sapendo che il 31 dicembre pv scadranno oltre 20 contratti a tempo determinato, la maggior parte di essi con più di 5 anni di precariato.

Si smetta di giocare con la vita delle persone!

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