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INAIL: riprendono le trattative sul salario accessorio 2016

Tra i punti al tavolo di contrattazione anche il regolamento di mobilità e l'aumento dell'indennità di ente mensile.

21/04/2017
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Riprese all'INAIL le trattative sul salario accessorio 2016. In occasione degli ultimi incontri di contrattazione, le organizzazioni sindacali hanno chiesto un aumento dell'indennità di ente mensile e che vengano rivisti i criteri di assegnazione delle varie indennità. 

Si è discusso anche del regolamento della mobilità territoriale per il personale INAIL Ricerca per il quale è la prevista sanatoria per le situazioni pregresse.

Di seguito  il comunicato unitario relativo ai due incontri di contrattazione.
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FLC CGIL - CISL FIR - Federazione UIL Scuola RUA
Comunicato unitario

In data 5 e 12 aprile si sono svolti 2 incontri per affrontare i temi posti all'ordine del giorno tra cui:

  • Costituzione e distribuzione del fondo salario accessorio 2016
  • Art. 52
  • Art. 53 e 54
  • Regolamento mobilità per il personale della Ricerca
  • Applicazione DLgs 218 e piano del fabbisogno del personale.

Salario Accessorio 2016. In relazione alle osservazioni ricevute da Funzione Pubblica, l'Amministrazione ha proposto di esplicitare nell'accordo le modalità di erogazione delle indennità previste dal Fondo del salario accessorio. Le OO.SS. hanno chiesto all'Amministrazione di valutare la possibilità di aumentare l'indennità di ente mensile, perché liquidabile e pensionabile.

L'amministrazione si è impegnata a verificare la possibilità di costituire il fondo così da poter essere asseverato l’aumento dell’indennità di ente mensile a partire dal prossimo fondo 2017. Riteniamo che la strada dell’aumento dell’indennità di ente mensile vada perseguita ma senza mettere a rischio lo sviluppo delle carriere del personale. Nel fondo è stata introdotta una nuova indennità collegata ad “attività disagiate” prevista per il personale della Ricerca che presta servizio presso la DCOD della sede di Santuario.

Nella discussione è emersa la necessità che dall'anno 2017, a causa dei cambiamenti organizzativi e delle novità normative, venga eliminata l'indennità di rischio legata al maneggio valori e vengano rivisti sia la disciplina che i criteri di erogazione dell'indennità informatica.

A seguito dell'attuazione del nuovo modello organizzativo, che ha portato all'accorpamento dei dipartimenti scientifici con la relativa confluenza e gestione di più di 200 unità di personale per ogni Dipartimento, l'Amministrazione ha proposto di aumentare il compenso previsto per la direzione di queste strutture (prima fascia) a € 4.800,00 annui. A fronte di questa proposta le OO.SS. hanno chiesto di riparametrare anche la quota prevista per la direzione delle UOT territoriali, nei limiti di capienza del fondo.

E' stato altresì richiesto all'Amministrazione di definire dal 2017 le posizioni amministrative per i funzionari cui attribuire l'indennità di posizione ai sensi dell'art. 46 e di bandire la selezione per l'attribuzione dell'indennità di valorizzazione professionale per i CTER IV ai sensi dell'art. 42.

Art. 53 e 54. L'Amministrazione ha individuato il numero dei passaggi economici e di livello rispetto ai finanziamenti stanziati sul fondo del salario accessorio 2015. Le OO.SS. hanno espresso perplessità e richiesto di approfondire la questione riguardo all'intenzione dell'amministrazione di dare decorrenza giuridica ed economica ai passaggi dal 1/1/2017. Siamo certi che l'Amministrazione prima della pubblicazione dei bandi produrrà un documento d'intesa con le OO.SS. Questa richiesta di ulteriore accordo risulta necessaria in quanto riguarda una tematica che modifica la distribuzione del personale nell'attuale pianta organica e quindi la stessa organizzazione del lavoro.

Art. 52. A fronte di alcune richieste individuali per l'applicazione del cambio di profilo, l'Amministrazione si è dichiarata favorevole all'avvio delle procedure successivamente all'espletamento degli artt. 53 e 54. È stato inoltre richiesto di attivare parallelamente le procedure di cui all'art. 65 (cambio di profilo a parità di livello per ricercatori e tecnologi). Per confermare l'impegno dell'amministrazione è stato richiesto di inserire tale procedura all'interno dell'accordo previsto per i passaggi artt. 53 e 54.

Regolamento Mobilità Personale Ricerca. L'Amministrazione ha consegnato una bozza di documento che riproduce sostanzialmente quello già attivo per il personale EPNE e che prevede la mobilità esclusivamente tra strutture ove, dal modello organizzativo, è prevista presenza di personale della ricerca. E’ stato richiesto di inserire nel regolamento una “sanatoria” per il personale che da anni è in situazione di assegnazione temporanea presso altre strutture. L’Amministrazione ha accolto tale richiesta, pertanto effettuerà una ricognizione del personale prima dell’entrata in vigore del regolamento, e, previa acquisizione della disponibilità da parte del personale attualmente in assegnazione temporanea, procederà al trasferimento definitivo.

Nella prosecuzione dell’incontro, il 12 aprile, dopo aver sottoscritto il verbale definitivo in sede di Delegazione, dal quale risulta che tutte le strutture della ricerca hanno raggiunto gli obiettivi premianti, rendendo così possibile la retribuzione piena della quota del 60% della Fioroni 2016 non appena verrà sottoscritto l’accordo, si è proseguito con la discussione degli altri argomenti all’O.d.G.

Decreto Legislativo 218/2016 e fabbisogno del personale. L’amministrazione ha illustrato le linee di intervento che sta seguendo nell’applicazione delle novità normative introdotte per il settore Ricerca Inail. In dettaglio, per quanto riguarda la questione degli acquisti si è in attesa di circolari applicative da parte dei ministeri per l’attivazione delle nuove procedure, mentre è stato comunicato che, per le pratiche in arretrato svolte dalla task force della DC Ricerca presso la DC Acquisti, si prevede che saranno smaltite entro l’anno. Per la questione del piano di fabbisogno che, secondo il decreto, può essere modificato in base alle necessità del piano triennale di attività consentendo le assunzioni in tutti i profili di accesso, fino al raggiungimento del limite di spesa per il personale (di ruolo) dell’80% della media triennale delle entrate, l’amministrazione ha comunicato che sta valutando quali voci di bilancio utilizzare per il conteggio delle entrate. L’amministrazione ha infine comunicato di seguire con attenzione l’evolversi del quadro normativo riguardante la possibilità di stabilizzazione del personale precario.

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