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INAF: contrattazione, ad un punto di svolta molte delle questioni aperte

Il resoconto dell'incontro del 13 novembre 2012 con la direzione dell'ente.

16/11/2012
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Martedì 13 novembre si è tenuto l'incontro di trattativa tra sindacati e direzione dell'INAF nel quale sono stati toccati temi riguardanti tutte le categorie di personale dell'ente. Dopo ripetuti solleciti per attuare gli accordi sottoscritti e mai applicati, si è finalmente giunti ad un esito positivo: sono state accolte quasi tutte le nostre richieste.

Art. 53-54

A distanza di quasi 2 anni dalla sottoscrizione degli accordi sugli art 53 e 54 del CCNL e a conclusione di un lungo intercorso tra l'amministrazione e gli organi vigilanti, siamo finalmente giunti ad un punto di arrivo:

sono pronti i bandi per le progressioni art. 53 e 54 con decorrenza giuridica ed economica 1 gennaio 2010. Gli saranno emanati entro dicembre.

Con soddisfazione le tesi portate avanti dalla FLC CGIL sulla decorrenza e sul diritto giuridico ed economico sono state accolte.

Nel dettaglio le progressioni economiche per l'art 53 saranno bandite per un totale di 176.000 euro ovvero per tutti gli aventi diritto al "gradone" alla data 1 gennaio 2010 (115 posizioni).

Per quanto riguarda le progressioni art. 54 (passaggio di livello all'interno del profilo), le posizioni che saranno bandite sono numericamente limitate a 16 anche alla luce degli effetti dei tagli alla pianta organica dell'INAF e sono così distribuite:

  • 1 operatore tecnico VII livello
  • 3 collaboratori di amministrazione VI livello
  • 12 cter V livello.

Art. 15

Per quanto riguarda gli articoli 15 per primi tecnologi e tecnologi l'amministrazione ha ribadito la volontà di arrivare alla conclusione delle procedure. Queste sono state rallentate dalla necessità di accelerare i lavori sui concorsi aperti che devono entro l'anno.

La FLC CGIL ha ribadito l'importanza di arrivare quanto prima al termine del processo poiché ritardi non sono più giustificabili.

Art. 52, cambio profilo da tecnico, amministrativo e viceversa o passaggio di profilo a parità di livello)

Ricordiamo che precedenti accordi avevano istituito una commissione permanente che ad ogni ottobre si sarebbe dovuta attivare per rispondere alle istanze dei dipendenti. Data la confusione degli ultimi anni, dovuti ad avvicendamenti vari, ciò non è stato fatto.

Abbiamo quindi chiesto con determinazione che l'ente si attivi per ripristinare commissione e che eventuali tornate di art.52 non espletate nel passato vengano recuperate nei limiti della normativa vigente.

Art. ex 65, cambio profilo da ricercatore a tecnologo e viceversa

Dopo le sollecitazioni della FLC CGIL il mese scorso l'amministrazione ha inviato alle sue strutture una e-mail in cui si chiedeva di pubblicizzare e raccogliere le domande per questa procedura. La FLC CGIL ha chiesto di promuovere ancora detta procedura poiché l'informazione poteva non essere arrivata ai destinatari o essere arrivata con ritardo. L'amministrazione ha dichiarato che le domande possono essere presentate fino alla fine del mese.

Art. 22

L'amministrazione ha dichiarato di volere dare seguito agli accordi del 31 dicembre 2010 nei quali si erano stanziati 150.000 euro per le indennità da corrispondere ai personale di ricerca e tecnologo PI di grandi progetti o ai responsabili di "strutture".
Con soddisfazione abbiamo accolto la volontà di procedere in tal senso anche se le modalità sono state contestate dalla FLC CGIL.
Infatti, il Presidente ha dichiarato di voler assegnare unilateralmente dette indennità con un non ben precisato meccanismo di vaglio a livello di singolo istituto.
La FLC CGIL ha chiesto di esplicitare con un accordo i criteri e le modalità di assegnazione di dette indennità.

Responsabili della sicurezza (RSPP ed addetti)

Abbiamo chiesto che parallelamente all'attuazione dell'art. 22 sancito nell'accordo del 2010 si dia seguito anche al contenuto dello stesso per quanto riguarda gli RSPP e gli addetti. Infatti in detto accordo l'ente si impegnava a creare apposito capitolo di bilancio per indennizzare questa funzione istituzionale.

L'amministrazione si è detta disponibile ad analizzare una nuova proposta da parte dei sindacati in successivo tavolo.

Concorsi

L'Amministrazione ha relazionato ai sindacati la situazione sui concorsi in itinere, dichiarando che tutte le procedure con autorizzazione ad assumere sono già o chiuse o in fase di chiusura. La FLC CGIL ha ribadito la necessità di chiudere tutte le procedure e le relative assunzioni entro il 31 dicembre 2012.

Spending review e taglio del 10% del personale tecnico amministrativo e 20% dirigenziale

Nessun dipendente per effetto della spending review in INAF avrà riflessi diretti, confermato anche dall'incontro di ieri tra ministro e sindacati.
Il taglio in INAF avrà come conseguenza diretta una diminuzione di un numero di vacanze organiche di 50 unità nei ruoli tecnico amministrativi e di un dirigente in meno da assumere in futuro (2 al posto dei 3 previsti).
Tutti i concorsi le procedure art. 53 54 in itinere sono compresi nella nuova pianta organica. La stessa sarà disponibile nei prossimi giorni a valle della redistribuzione dovute alla procedure di mobilità che dovessero essere necessarie all'interno del comparto.

L'effetto di questi tagli chiaramente è una ipoteca ulteriore sul futuro sviluppo delle risorse umane dell'ente e delle possibilità di carriera interna. Infatti, se le ipotesi venissero confermate per i prossimi anni avremo pochissime (circa 45) vacanze organiche in tutti i livelli e profili tecnico amministrativi.

Produttività 2010 e residui 2006, 2007

Abbiamo chiesto l'immediata distribuzione del conguaglio di 155,551,28 euro dovute in totale per gli anni 2007 e 2008. Dette risorse erano state accantonate per accordo qualora ci fosse stata la necessità di integrare le risorse per le progressioni 2010. Poiché ciò non si è verificato è stata chiesta la liquidazione di questa cifra. L'amministrazione si è riservata la verifica contabile e dichiarata disponibile a procedere.

Per il fondino 2010 ad oggi risultano 154.000 euro da erogare, ma la cifra sarà leggermente più bassa poiché abbiamo segnalato che alcune sedi non avrebbero a tutt'oggi erogato alcune prestazioni variabili del 2010 (per esempio turno o rischio). La cifra definitiva sarà appurata in un tavolo tecnico convocato a breve.

Produttività e responsabilità 2011

Per quanto riguarda queste voci l'amministrazione ha prospettato la volontà di agire in proroga agli accordi precedenti.
Ci siamo dichiarati disponibili fino all'anno 2011 a ragionare in questo senso dopo aver avuto conto della reale consistenza del fondo 2011 e delle disponibilità per le singole voci.

Voci accessorie

Abbiamo chiesto nuovamente che siano ridiscussi i valori e le indennità accessorie dall'anno 2012 al fine di arrivare alla tanto agognata armonizzazione di trattamento in questo istituto.

Sedi disagiate

Il punto era stato sollevato già molte volte dalla nostra organizzazione. L'amministrazione ha proposto di sanare le disparità di trattamento per le sedi disagiate.
La FLC CGIL ha chiesto di ampliare per esempio l'indennità alle sedi di Medicina e Pino Torinese, armonizzare quelle di Loiano e Noto e a corrispondere i dovuti pregressi per la sede di Serra la Nave.
È chiaro ad aprire un ragionamento complessivo su tutte le sedi dell'ente.

Integrativo 2012

Abbiamo chiesto per l'anno 2012 di arrivare ad un accordo integrativo comprensivo delle nuove procedure che purtroppo saranno solo giuridiche per art. 53, art. 54 art. 15, al fine di non penalizzare i dipendenti alla ripresa delle corrette dinamiche salariali nel 2014.

Vertenze

All'amministrazione abbiamo segnalato il consolidamento della giurisprudenza a livello europeo sul riconoscimento dei periodi prestati a tempo determinato al fine della carriera per ricercatori e tecnologi.
Visto il già alto numero di ricorsi presentati dai dipendenti, ai quali si stanno aggiungendo altri in questi giorni anche alla luce di numerose sentenze favorevoli nei vari enti, l'INAF si troverà a sostenere costi molto alti di spese di giudizio.
Come scrivemmo più di un anno fa all'amministrazione dell'INAF crediamo che il riconoscimento da parte dell'ente di questo diritto ai dipendenti, oltre che dovuto, risulterebbe anche un provvedimento di buona amministrazione.