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CRA IRSA Interrogazione parlamentare relativa alla compatibilità del doppio incarico del prof. D'Ascenzo

Interrogazione parlamentare relativa alla compatibilità del doppio incarico (Rettore dell'Università La Sapienza di Roma e Presidente del CRA) del prof. D'Ascenzo

28/07/2004
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Alle Segreterie territoriali FLC CGIL

Al Coordinamento CRA

Ai Responsabili FLC CGIL degli ISTITUTI

di cui al dlgv 454/99 ( IRSA, Pioppicoltura

Apicoltura, Ucea, Idrobiologia etc.)

e p.c.

Ai Direttori degli Istituti di cui sopra
Ai Consiglieri di Amministrazione del CRA

Vi invio per opportuna conoscenza una interrogazione parlamentare relativa alla compatibilità del doppio incarico (Rettore dell'Università La Sapienza di Roma e Presidente del CRA) del prof. D'Ascenzo. Se poi, come sembrerebbe, il prof. D'Ascenzo si dovesse ricandidare a Rettore della Sapienza nelle elezioni in programma per il prossimo autunno, si porrebbero serissimi problemi. Non solo di compatibilità formale. E' del tutto ovvio, infatti, che sarebbe assolutamente inconciliabile continuare a governare il più grande Ateneo d'Europa e costruire contestualmente (dopo la pubblicazione in Gazzetta dei regolamenti del CRA, già approvati) un grande, per dimensioni e qualità, Ente di Ricerca per il Sistema Agricolo, partendo dalla situazione attuale.

Una situazione che definire di grandissima difficoltà e sofferenza, per gli Istituti e per chi vi opera, spesso in condizioni insicurezza e precarietà, è un palese eufemismo.

Ci auguriamo che la situazione si chiarisca tempestivamente per consentire, dopo decenni di attesa, un proficuo e tempestivo avvio della costruzione concreta del CRA.

Cordiali saluti

Segreteria Nazionale FLC CGIL

Roma, 28 luglio 2004

SENATO DELLA REPUBBLICA

XIV LEGISLATURA

631a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO

SOMMARIO E STENOGRAFICO

GIOVEDÌ 8 LUGLIO 2004

(Antimeridiana)

_________________

Presidenza del vice presidente CALDEROLI,

indi del Presidente PERA

Interrogazioni

MODICA, DE PETRIS, DATO, MONTINO - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca, delle politiche agricole e forestali e per la funzione pubblica - Premesso che:

il prof. Giuseppe D’Ascenzo, professore ordinario a tempo pieno di esercitazioni di analisi chimica applicata presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Roma La Sapienza, ricopre attualmente la carica di rettore della sua università;

il medesimo prof. D’Ascenzo è stato nominato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’11 dicembre 2002, Presidente del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA), ente pubblico nazionale di ricerca e sperimentazione nel settore agricolo, agroalimentare, agroindustriale, ittico e forestale posto sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole e forestali;

l’Università di Roma La Sapienza, per numero di studenti e di docenti, è la maggiore d’Italia e una delle maggiori del mondo;

il CRA si articola in oltre venticinque istituti sperimentali (agrumicoltura, silvicoltura, cerealicoltura, elaiotecnica, orticoltura, zootecnia, ecc.), laboratori e altri centri di ricerca, con centinaia di dipendenti e decine di sedi centrali e periferiche ubicate in tutte le regioni italiane ad eccezione della Val d’Aosta;

considerato che:

l’incarico di Presidente del CRA, a norma dell’articolo 12 dello statuto dell’ente, è un incarico retribuito con indennità e gettoni di presenza;

l’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, come modificato dall’articolo 3 della legge 11 marzo 1989, n. 118, stabilisce che, per un professore ordinario, il regime di impegno a tempo pieno è incompatibile con l’assunzione di qualunque incarico retribuito, fatta salva la partecipazione ad organi di consulenza tecnico-scientifica dello Stato, degli enti pubblici territoriali e degli enti di ricerca, nonché le attività, comunque svolte, per conto di amministrazioni dello Stato, enti pubblici e organismi a prevalente partecipazione statale, purché prestate in quanto esperti del proprio campo disciplinare e compatibilmente con l’assolvimento dei propri compiti istituzionali;

l’articolo 12 del già citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80 stabilisce che, con decreto del Ministro della pubblica istruzione e su conforme parere del rettore e dei Consigli delle facoltà interessate, i professori ordinari possono essere autorizzati a dirigere istituti ed enti di ricerca extrauniversitari a carattere nazionale;

l’articolo 53, comma 7, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, stabilisce che i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati preventivamente autorizzati dall’amministrazione di appartenenza e che le università disciplinano nei propri statuti e regolamenti i criteri e le procedure per il rilascio di tali autorizzazioni;

l’articolo 53, comma 8, del medesimo decreto legislativo stabilisce che le amministrazioni pubbliche non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre pubbliche amministrazioni senza previa autorizzazione di queste;

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo ritengano che l’esercizio delle funzioni di rettore di una grande università pubblica come Roma La Sapienza sia compatibile con lo svolgimento delle funzioni di Presidente di un grande e articolato ente pubblico di ricerca come il CRA;

se il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ritenga che il regime delle incompatibilità per un professore universitario a tempo pieno e delle relative deroghe, come stabilite dall’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80, sia rispettato, per quanto riguarda la competenza disciplinare e l’assolvimento dei compiti istituzionali, nel caso in questione, in cui un rettore di università, professore di chimica, svolge funzioni di direzione e gestione di un ente di ricerca agraria;

se e con quali atti si sia provveduto, da parte del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e da parte dell’Università di Roma La Sapienza, ad autorizzare il prof. D’Ascenzo ad assumere la carica di Presidente del CRA a norma dell’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80;

se e in quali termini l’Università di Roma La Sapienza abbia provveduto a disciplinare, a norma dell’articolo 53, comma 7, del decreto legislativo n. 165/01, i criteri e le procedure per autorizzare i propri dipendenti a svolgere incarichi retribuiti presso altre pubbliche amministrazioni;

se e con quale atto il Ministero delle politiche agricole e forestali abbia provveduto, a norma dell’articolo 53, comma 8, del decreto legislativo n. 165/01, a richiedere preventivamente l’autorizzazione dell’Università di Roma La Sapienza per l’affidamento al prof. D’Ascenzo dell’incarico di Presidente del CRA;

se, con quale atto e in base a quali criteri e procedure l’Università di Roma La Sapienza abbia autorizzato il prof. D’Ascenzo ad assumere l’incarico di Presidente del CRA a norma dell’articolo 53, comma 7, del decreto legislativo n. 165/01;

quale sia l’importo complessivo dei compensi percepiti dal prof. D’Ascenzo nell’anno 2003 quale Presidente del CRA e, riguardo a tali compensi, se e in quali forme siano state adempiute da parte delle amministrazioni interessate le prescrizioni di cui ai commi 11, 12 e 13 dell’articolo 53 del decreto legislativo n. 165/01. (3-01676)

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