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CNR, la FLC CGIL si prepara all'incontro con i vertici dell'Ente

Inviate alcune nostre osservazioni con la richiesta di metterle all'odg della prossima riunione.

09/02/2011
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In vista dell'incontro previsto per venerdì 11 febbraio la FLC CGIL, con una lettera, ha posto all'attenzione del Direttore generale del CNR alcuni temi di discussione.

Una serie di interventi normativi che colpiscono il già precario e difficile funzionamento delle attività di ricerca stanno determinando, infatti, uno stato di disagio tra il personale. È per questo motivo che abbiamo chiesto di avviare una approfondita discussione sugli argomenti sotto riportati, sui quali sono state fornite alcune prime osservazioni.

Disposizioni in materia di assegni di ricerca

La recente Legge 240/10 ha toccato tra l'altro la normativa che riguarda gli assegni di Ricerca e i Contratti d'opera. La mancanza di un congruo tempo di preavviso con cui i Direttori sono venuti a conoscenza del temporaneo blocco delle procedure per le assunzioni degli assegni di ricerca conseguenti la circolare 7/2011 ha creato notevole sconcerto mettendo in grande difficoltà la programmazione scientifica di molte attività. Con la nota esplicativa del Presidente, prot. n. 10613 del 2 febbraio 2011, si propone, nei limiti della L. 240/10 l'attivazione di procedure per garantire la fase transitoria. Rimane oscura la fonte giuridica o di merito in base alla quale viene presa in considerazione una "eventuale valenza retroattiva" del comma 9 dell'art.22 della L. 240/10 di tale disposizione. Sempre con riferimento alla nota apprezzando l'intento di salvaguardare le procedure in corso, si sottolinea che la procedura concorsuale si avvia con l'emanazione del bando e si conclude con la nomina del vincitore pertanto, a nostro avviso, possono essere salvaguardate anche quelle i cui termini di presentazione delle domande non sono ancora scaduti. Sulla stessa linea è nostro avviso che vi sia la possibilità di rinnovare assegni di ricerca in scadenza e pertanto non riteniamo giustificati i mancati rinnovi quando tale possibilità era esplicitamente prevista nel bando di origine. Con riferimento all'art. 24 comma 9 della medesima Legge si invita l'Ente a porre una specifica attenzione alla disposizione che attribuisce titolo preferenziale nei concorsi per l'accesso alle pubbliche amministrazioni l'aver espletato un contratto TD da ricercatore presso le Università peraltro senza alcuna evidente condizione di reciprocità.

Rinnovando la richiesta d'incontro, inviata a codesta amministrazione in data 31 gennaio 2011, nelle more della predisposizione degli appositi regolamenti chiediamo di porre una specifica attenzione, in termini di tutela, ad una cosi cospicua parte di personale che ha portato e continua ad apportare un peculiare e valido contributo alle attività dell'Ente.

Missioni all'estero

L'allegato della circolare 12/2010 a cura dell' Ufficio Monitoraggio Risorse e Ragioneria della S.A.C. rimanda a ulteriori istruzioni al fine del contenimento della spesa nel rispetto dei limiti imposti dalla legge. A tutt'oggi, queste ulteriori istruzioni non sono state fornite. Chiediamo all'Amministrazione di attivarsi immediatamente, di concerto con il Comitato di settore, affinché, riconosciute le specificità del comparto della ricerca, siano apportate opportune deroghe alla legge.

Utilizzo del mezzo proprio

Con la circolare n. 36 del 22/10/2010 del Ministero dell'Economia e delle Finanze sono forniti chiarimenti in ordine all'applicazione dell' Art. 6, c. 12, del DL 31/05/2010, n. 78, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, c.1, L.122/10 indica come unica deroga prevista dalla norma il "personale adibito a funzioni ispettive … omissis …. nonché, avuto riguardo alla natura dell'attività svolta, dei soggetti impegnati nello svolgimento di funzioni istituzionali relative a compiti di verifica e controllo". A nostro avviso tale categoria include il personale in missione per esigenze della ricerca, in particolare addetto al controllo di apparecchiature e rilievi in campo. Chiediamo all'Amministrazione di verificare con gli organismi competenti la validità di tale interpretazione anche alla luce di criteri di economicità.

Visite medico-fiscali

Nell'assegnazione delle risorse si dovrà tener conto dei maggiori oneri derivanti dal pagamento delle spese per le visite medico-fiscali con la creazione di un adeguato fondo.

Mobilità del Personale EPR soppressi

La soppressione e le trasformazioni di alcuni EPR non possono mortificare le competenze che si sono ivi formate. In alcuni Enti i nuovi statuti non prevedono che la ricerca sia parte integrante della loro missione. Riteniamo che un tale patrimonio di competenze e professionalità scientifiche venga recuperato nelle strutture più adatte alla loro crescita e sviluppo e chiediamo che l'Amministrazione accolga le richieste di mobilità affinché queste competenze non vadano disperse.

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