FLC CGIL
http://www.flcgil.it/@3929855
Home » Ricerca » CNR: il Prof. Massimo Inguscio è il nuovo Presidente

CNR: il Prof. Massimo Inguscio è il nuovo Presidente

La FLC CGIL ringrazia il Prof. Nicolais per il lavoro svolto e auspica una fattiva collaborazione con il nuovo Presidente.

16/02/2016
Decrease text size Increase text size

Massimo InguscioIl Prof. Massimo Inguscio è il nuovo Presidente del CNR. Un curriculum scientifico di altissimo livello, già presidente dell’Inrim conosce bene il CNR essendo stato direttore del dipartimento di scienze fisiche e tecnologie della materia e cofondatore dell'‘European Laboratory for Non Linear Spectroscopy (LENS)’ di Firenze, che ha diretto dal 1998 al 2004.

Apprezziamo la celerità della nomina che auspichiamo si accompagni anche alla comunicazione dei cinque nomi proposti dal comitato di selezione, tra cui è stato scelto il nuovo Presidente.

Ringraziamo il Prof. Nicolais per il lavoro svolto e in particolare per aver riportato il CNR, il più grande Ente di Ricerca pubblica italiano al centro della scena internazionale con un impegno costante animato da una passione non comune. Abbiamo apprezzato, sul versante del personale, la grande attenzione alle problematiche del personale precario il cui lavoro è fondamentale per l’ente. Attenzione che si è concretizzata in un accordo importante per la proroga dei contratti a tempo determinato siglato in un contesto difficile da molti punti di vista.

Crediamo che il CNR come tutta la ricerca pubblica debba tornare ad essere al centro di una più complessiva politica dello sviluppo fondata sulla sostenibilità e sulla dignità del lavoro. Perché ciò sia possibile è necessario, innanzitutto, che si presti al mondo della scienza una attenzione ben diversa da quella attuale: sono indispensabili una nuova governance capace di favorire la creazione di un sistema della ricerca, investimenti reali e un massiccio reclutamento di personale a partire dalle migliaia di precari che già contribuiscono al lavoro delle nostre istituzioni scientifiche. Certamente anche il nuovo Presidente del CNR sarà dalla nostra parte in questa battaglia.

Altre notizie da: