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CNR: continua il confronto con l'Amministrazione

Welfare integrativo 2019/2021, avvio confronto per il CCNI 2018/20, riconoscimento anzianità per i Ricercatori e Tecnologi: questi i principali temi all'ordine del giorno.

09/11/2020
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Nei giorni scorsi si è tenuto il confronto con l’Amministrazione per completare la discussione su temi che erano in ordine del giorno ma non erano stati affrontati nella riunione precedente.

In particolare:

Sottoscrizione definitiva del CCNI su “Piano welfare integrativo 2019/2021”

Nel giugno 2020 MEF e FP inviano all’Amministrazione CNR le osservazioni sull’Intesa “Piano Welfare integrativo 2019/21” ma solo a fine ottobre, e dopo molte sollecitazioni, le OO.SS. vengono convocate per discutere nel merito dell’argomento. Sono trascorsi ben 5 mesi!

In realtà l’unico rilievo, di merito, del MEF è relativo al fatto che mentre per gli anni 2019 e 2020 il Fondo per i Benefici di natura assistenziale e sociale è consolidato, il Fondo per il 2021 è stimato in via presuntivaquindi impossibile poterlo impegnare.

La FP solleva una criticità con cui evidenzia la non attinenza degli aspetti organizzativi e gestionali, prerogativa dell’Amministrazione, che non dovrebbero essere presenti nell’Accordo. Infatti all’art. 8 del CCNI relativo a “Piccoli prestiti”, a cui sono destinati €300.000,00, si prevede, per il 2020, l’avvio di una procedura di gara di appalto per l’individuazione di un istituto di credito con cui stipulare una convenzione per erogare piccoli prestiti a favore dei dipendenti ai sensi dell’art. 96 comma d) del CCNL 2016/18. L’Amministrazione, invece di proporre una diversa e più coerente formulazione del testo, individuandoquindi soluzioni efficaci, ha proposto di stralciare completamente questa “voce” dall’Accordo, non erogando quindi i “Piccoli prestiti”, (che peraltro non eroga più già dal 2016 quando si è interrotta la convenzione con la BNL), proponendo di spostare la somma di € 300.000,00, dalla voce “sussidi per interesse sui prestiti” verso i “sussidio ordinario e speciale”.

La FLC CGIL ha fermamente contestato tale proposta, evidenziando che nella nota la FP rileva la forma cioè la modalità - previsione della gara di appalto che non deve essere stabilita in contrattazione - ma nonentra nel merito di un beneficio comunque previsto dal Contratto. La FLC CGIL ha evidenziato, inoltre, che il piano Welfare per il personale consta di un insieme di azioni a beneficio delle lavoratrici e dei lavoratori, non solo quindi erogazione del sussidio sanitario, ma anche sussidi sociali e culturali. Riteniamo che, in particolare in questo periodo i T&A, in lavoro agile, che hanno percepito stipendi tagliati per la mancata erogazione di una parte consistente del salario accessorio relativo a turni, straordinari, sede disagiata, rischio, ecc., hanno la necessità di poter contare anche su questi benefici.

Dopo un’accesa discussione e comunque dovendo tener conto sia dei rilievi del MEF sia di doverindividuare modalità corrette per erogare piccoli prestiti a favore dei dipendenti si è convenuto di sottoscrivere il CCNI relativo gli anni 2019 e 2020 sullo stesso telaio di quello del 2017, rinviare il CCNI relativo al 2021 a valle dell’approvazione del Bilancio di previsione per il 2021 dove saranno definite le risorse complessive per i Benefici Assistenziali e Sociali, probabilmente entro mese febbraio 2021, salvo i soliti ritardi, che auspichiamo il personale non debba più subire.

In merito all’argomento, la FLC CGIL ha chiesto con forza che contestualmente alla firma definitiva del CCNI si sottoscriva un Verbale che impegni l’Ente a prevedere nel CCNI 2021 l’applicazione di quanto previsto nel CCNL 206/18 all’art. 96 comma d), ossia ripristinare l’erogazione del sussidio “Piccoli Prestiti” a favore del personale. In sintesi il CCNI – Welfare integrativo per gli anni 2019-2020” prevede l’erogazione al personale deibenefici riportati in tabella, per l’erogazione di detti contributi, saranno applicati i criteri riportati nel CCNI. Le somme, a disposizione del Fondo, ripartite per ogni singola voce sono:

PIANO WELFARE INTEGRATIVO ANNI 2019 - 2020

2019 2020
FONDO 5.782.100,001% spese personale 5.684.800,001% spese personale

RIPARTIZIONE E UTILIZZO FONDO

TIPOLOGIA
Polizza sanitaria 2.376.275,00 UdP 8.641x €275,00 396.045,83(1-2/20)2.376.275,00(3-12/20) 300.000,00

Borse di studio

800.000,00 800.000,00
Attività culturali e ricreative 200.000,00 Soggiorni studio, viaggi, colonie, eventi 200.000,00 Soggiorni studio, viaggi, colonie, eventi
Asili nido 80.000,00 Contributo retta 80.000,00 Contributo retta
Sussidi 2.025.825,00 Sussidi Spese sanitarie Ordinarie - Speciali 1.532.479,17 Sussidi Spese sanitarie Ordinarie - Speciali
Prestiti 300.000,00 Sussidi per interessi passivi 300.000,00 Sussidi per interessi passivi

Erogazione arretrati previsti nel CCNI 2010-2017 dovuti a tutto il personale

L’Amministrazione, su richiesta delle OO.SS., ha fatto un quadro relativo allo stato di erogazione degli arretrati dovuti al personale in attuazione del CCNI relativo agli anni 2010-2017, firmato a novembre 2019.In particolare, con lo stipendio di novembre sarà completata l’erogazione dei residui spettanti ai R&T, per gli anni 2016-2017, che saranno ripartiti, sempre secondo la proporzione: LivelloI° 100% - LivelloII° 95% - LivelloIII° 90%.Analogamente, con lo stipendio di novembre sarà completata l’erogazione degli arretrati, relativi alla Produttività collettiva e individuale per i T&A, per gli anni 2015-2016-2017, che ammontano a circa:

PRODUTTIVITA' 2015 2016 2017
T&A –IV-VIII € 600,00 € 730,00 € 194,00

Indennità di responsabilità per il personale T&A IV-VIII Livello

Per quanto attiene invece all’attribuzione dell’indennità di responsabilità, dovuta al personale T&A per gli anni 2012-2017, a breve sarà emanata la circolare per avviare l’iter del processo. La FLC CGIL ha sollecitato l’Amministrazione ad una celere procedura, anche in considerazione della complessità e dei tempi medio lunghi necessari per completare l’iter; ricordiamo che a valle della circolare i datori di lavoro dovranno predisporre una proposta per l’attribuzione di detta indennità che dovrà acquisire il parere delle RSU eOO.SS. territoriali competenti e solo successivamente l’Amministrazione, verificata la correttezza degli atti,potrà metterla in pagamento.Ricordiamo che tale indennità è dovuta al personale che ha svolto incarichi di responsabilità a prescindere se sia ancora in servizio o no.

Indennità di posizione per il personale FA

L’Amministrazione ha informato che sta procedendo ad una verifica dell’Indennità di Posizione, destinataal personale inquadrato nel profilo di FA che ricopre “posizioni” di responsabilità. Sembra che l’Ente debba procedere al ricalcolo di detta Indennità, già erogata negli anni 2018 e 2019, in quanto è emerso che per errore, sia stata erogata in eccesso e dovrà quindi essere sanato. In proposito la FLC CGIL ha invitato l’Amministrazione a verificare con accuratezza l’eventuale “errore”, certo non è possibile che, per errori di altri che magari hanno percepito pure l’indennità di risultato, a farne le spese debba essere sempre il personale.

Riconoscimento anzianità maturata con contratto TD DAI R&T assunti con contratto TI

L’Amministrazione ha informato che sarà portato all’esame del CdA la proposta di riconoscimento dell’anzianità maturata a tempo determinato, al personale R&T assunto con contratto TI dal 01.01.2016 in ottemperanza dell’art. 84 del CCNL Istruzione&Ricerca sottoscritto il 18 aprile 2018. A seguito della ricognizione effettuata dagli uffici competenti risultano essere 109 le unità di personale che sono state assunte con contratto TI nel periodo dal 1 gennaio 2016 al 18 aprile 2018 ma che avevano avuto precedentemente e con continuità un contratto TD. L’Amministrazione inoltre avvierà una ricognizione chiedendo parere all’Avvocatura Generale dello Stato, al fine di risolvere in via stragiudiziale il contenzioso per il riconoscimento dell’anzianità di servizio prestato, anche delle posizioni pendenti per il periodo dal 01.01.2011 al 31.12.2015 e delle eventuali ulteriori posizioni, a condizione che siano stati interrotti i termini di prescrizione. La FLC CGIL ha apprezzato che finalmente l’Amministrazione si sia ravveduta, decidendo quindi di riconoscere l’anzianità maturata con contratto TD per i R&T. Grazie soprattutto alla forte pressioni e sollecitazioni che abbiamo esercitato come FLC CGIL, alle numerose vertenze vinte dai R&T, difesi dagli avvocati della FLC CGIL, in tutti i gradi di giudizio fino alla Corte di Cassazione già dal 2017 e alle diffide inviate dai R&T, coinvolti nella procedura per l'applicazione dell'art. 15, dove si prevede l'assegnazione di punteggio a seconda della fascia economica in godimento, l'Amministrazione si sta ravvedendo.Qualora lavoratrici e lavoratori non siano ricompresi nella ricognizione prospettata dall’Ente, la FLC CGIL continuerà a tutelare i loro interessi anche in via legale.

Prime analisi di contrattazione sull'ipotesi di CCNI 2018/2020

L’Amministrazione ha informato che intende avviare il Confronto con le OO.SS. per definire al più presto il CCNI relativo agli anni 2018-2019 e 2020, recuperando quindi del tempo per addivenire alla definizione del nuovo CCNI 2018/20. Si è convenuto di avviare al più presto interlocuzioni di merito partendo dal canovaccio del CCNI tutt’ora in vigore per rivederlo, migliorarlo e superare le diverse criticità. Concludere entro dicembre 2020 l’esame con la sottoscrizione del CCNI stralcio riferito agli anni 2018-2019, mentre procedere con una revisione consistente degli istituti contrattuali per il CCNI 2020, anno particolare, condizionato pesantemente dall’emergenza epidemiologica dal ricorso ingente al Lavoro agile nei mesi marzo/giugno e nei mesi novembre/dicembre.L’Amministrazione ha riscontrato un’anomala applicazione del CCNI vigente, sottoscritto dal CNR e dalle OO.SS., per quanto attiene alla distribuzione del monte ore di straordinario. E’ emerso che l’Ente, in modo illegittimo, come ampiamente evidenziato e denunciato a suo tempo dalla FLC CGIL, ha proceduto dal 2017 a “ridurre” unilateralmente il monte ore per lavoro straordinario assegnato ad ogni struttura, diminuendo le 45 ore previste a 35 ore annue per T&A. Ovviamente, come ormai molto frequentemente accade, ancheper questa erronea applicazione di quanto contrattato, il personale ne subisce le conseguenze e non si identificano responsabili all’interno dell’Amministrazione.Il Dr. Raimondi ha rappresentato l’immane lavoro svolto dagli uffici del personale per procedere al conguaglio di 7 anni dal 2010 al 2017, con un grosso sforzo di tutto il personale che lavora in questi uffici, che ha dovuto ricostruire tutto il pregresso dovuto per ogni dipendente. A tutto il personale coinvolto va il plauso della FLC CGIL per il lavoro svolto. Relativamente alle risorse residue del Fondo salario accessorio, a disposizione per l’avvio del confronto, il Dr. Raimondi ha informato che ammontano a circa:

Fondo risorse residue da ripartire ai R&T livelli I-III:

  • 2018 circa € 778.000,00
  • 2019 circa € 1.380.000,00

Fondo risorse residue riferito ai T&A livelli IV – VIII da destinare alla Produttività:

  • 2018 circa € 940.000,00
  • 2019 circa € 1.029.000,00con alcune indennità ancora da erogare.

l Dr. Raimondi ha poi informato il Tavolo che intende proporre alcune novità organizzative, da attuare,prima nella Sede Centrale successivamente negli Istituti, ossia procedere con una mappatura dei processi e procedimenti per realizzare poi provvedimenti che istituiscano microorganizzazioni individuando responsabili e compiti ben precisi al fine di facilitare l’applicazione di istituti contrattuali chediventerebbero una sorta di automatismo, non contrattabile. Su tale proposta la FLC CGIL si riserva di esprimere le sue considerazioni quando si aprirà il confronto sul tema e si entrerà nel merito; non siamo di norma disponibili, nell’ambito del confronto sulla organizzazione del lavoro, a cedere prerogative e spazi propri del Confronto tra Datore di Lavoro e OO.SS.

A margine dell’incontro la FLC CGIL ha chiesto aggiornamenti su temi specifici, in particolare:

  • Applicazione art. 22 comma 15 del D.Lgs 75/17 - superamento del sottoinquadramento: sull’argomento abbiamo sollecitato con forza l’Amministrazione a procedere con l’applicazione di quanto, tra l’altro, previsto nel PdF deliberato il 19 dicembre 2019. E’ necessario ed urgente avviare il confronto per la definizione dell’impianto del Bando, che ricordiamo sarà solo per titoli, e per la ripartizione dei posti previsti nel PdF per Ricercatore, Tecnologo e CTER. Ricordiamo inoltre che il numero complessivo deve essere aumentato per tener conto di quanto previsto nella Legge 159/19 che innalza dal 20 al 30% la quota dei posti da destinare all’applicazione del D.Lgs 75/17 art.22 comma15), rispetto ai Bandi pubblici programmati dall’Ente nel triennio di riferimento.
  • Indennità di Responsabilità "Fondo di incentivazione ai sensi degli artt. 10 e 19 del CCNL 07.04.2006 - criteri e modalità di utilizzo":l’Amministrazione ha informato che sull’Intesa il MEF e la FP hanno presentato rilievi, che devono essere discussi e risolti sul Tavolo di Confronto, in merito l’Amministrazione si è impegnata a convocare il Tavolo con urgenza.
  • Attuazione Regolamento Incentivi Figure Tecniche, RUP: l’Accordo siglato a fine luglio deve essere ancora sottoposto al CdA, tale passaggio dovuto è propedeutico all’invio a MEF e FP per il controllo di legittimità. Abbiamo sollecitato l’Amministrazione, ad espletare quanto di competenza, per poter erogare le Indennità dovute al personale che ha ricoperto gli incarichi previsti nell’Accordo.

La FLC CGIL ha sollecitato l’Amministrazione ad emanare l’avviso per l’applicazione dell’Ex Art. 52 CCNL 1998/01che consente al personale T&A il passaggio di profilo a parità di livello, per un inquadramento più consono e coerente con le proprie competenze e professionalità. Già prima dell’emergenza sanitaria,l’Amministrazione si era impegnata, ad applicare l’istituto contrattuale così come previsto dal CCNL.La FLC CGIL ha altresì sollecitato l’Amministrazione, a dare seguito all’impegno, già a suo tempo assunto, ossia, procedere con lo scorrimento delle graduatorie del Bando 364.259 ex art. 54 per T&A, progressione di livello nel profilo di inquadramento, recuperando le posizioni rese libere dal personale in quiescenza già in fase di pubblicazione della graduatoria. E risolvere positivamente, con riferimento al medesimo bando,la querelle relativa alla data di inquadramento del passaggio di livello per i CA, ancora sub iudice.

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