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CNR: approvata una mozione per la prosecuzione dello stato di agitazione

Durante l'assemblea del 16 novembre scorso sul tema delle stabilizzazioni e delle proroghe dei contratti in scadenza interviene a sorpresa il presidente Inguscio.

17/11/2017
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Come comunicato nei giorni scorsi ieri 16 novembre, al CNR, si è tenuta l'assemblea del personale indetta da FLC CGIL, FIR CISL e UIL RUA con i PrecariUnitiCNR relativa alla proroga dei contratti a tempo determinato in scadenza e all'avvio delle procedure di stabilizzazione.

Nel corso dell'assemblea è intervenuto, inaspettatamente, il Presidente Inguscio dopo aver annullato, il giorno prima, l'incontro con i sindacati.

L'assemblea ha approvato una mozione nella quale sono riportati gli esiti e le decisioni assunte per la prosecuzione dello stato di agitazione nelle more che l'Ente garantisca la proroga di tutti i tempo determinato in scadenza, si impegni a prorogare anche i contratti a tempo determinato finanziati con i fondi a gestione centralizzata, supporti la Rete Scientifica per la proroga dei contratti a tempo determinato gravanti su fondi esterni (progetti), si impegni ad attivarsi per suprerare il limiti per la durata degli AdR, avvii la procedura per l'applicazione dell'art. 20 c.1, c.2 e c.8 del D.Lgs 75/17.
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MOZIONE ASSEMBLEA DEL PERSONALE CNR – 16 NOVEMBRE 2017

L'Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del CNR, indetta da FLC CGIL, FIR CISL, UIL RUA, e inizialmente convocata il giorno 16.11. 2017 per dare conto dell’esito dell’incontro con i Vertici dell'Ente fissato per la mattinata dello stesso giorno in merito alla proroga dei contratti T.D. in scadenza al 31/12 e all’avvio delle procedure per le stabilizzazioni, si è trasformata in un'assemblea di mobilitazione e protesta per rivendicare chiarezza da parte del Presidente Inguscio, a seguito dell’annullamento dell’incontro stesso comunicato solo nella giornata di ieri.

Il tema affrontato, insieme al gruppo dei Precari Uniti CNR, riguarda la sorte dei ca. 3.000 precari che operano nell'Ente, alla luce del deludente disegno di legge di bilancio e l’incerto percorso sulle stabilizzazioni, previste dalla riforma Madia, nonché della necessita di avere sicurezza in merito alla proroga dei contratti T.D. in scadenza e alla deroga sulla durata degli assegni di ricerca.

Inaspettatamente il Presidente è intervenuto in assemblea.

Le affermazioni del Professor Inguscio, poi confermate anche al tavolo con le OO.SS., che si è tenuto nella tarda mattina, tuttavia non hanno rassicurato completamente né le OO.SS., né tantomeno l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori.

Restano forti le preoccupazioni circa le proroghe "promesse" dal Presidente in quanto non sembrano riguardare tutto il personale in scadenza nelle prossime settimane.

Nessuna disponibilità è stata data per discutere dell’avvio delle procedure per le stabilizzazioni in attesa dell’evoluzione della legge di bilancio e dell’emanazione della circolare della FP.

Nel corso del breve incontro con le OO.SS., il Presidente stesso ha assunto l’impegno di emettere un comunicato stampa in cui saranno formalizzate le soluzioni proposte.

Nonostante i piccoli passi in avanti registrati, l'assemblea ritiene ancora insoddisfacenti le proposte emerse nel corso dell'incontro con le OO.SS.

Per quanto riguarda la proroga dei contratti in scadenza non è stata data sufficiente garanzia sull’incremento del “Fondo di solidarietà” per sostenere temporaneamente i contratti T.D. gravanti sui progetti.

La situazione non appare nel suo complesso confortante, pertanto, le OO.SS. si riservano di valutare i contenuti del comunicato stampa che verrà trasmesso nei prossimi giorni.

L'assemblea ritiene, comunque, necessario mantenere viva la mobilitazione in atto ed indica un percorso che vedrà tutti impegnati nei prossimi giorni, in attesa del comunicato sulla base del quale potranno essere individuate ulteriori iniziative, prima tra tutte la convocazione di Assemblee per martedì 21 novembre p.v.

L'Assemblea, quindi, si aggiorna a martedì 21 novembre, invitando la convocazione di analoghe assemblee in tutte le Aree di ricerca dell'Ente. L’Assemblea infine sollecita la proroga di tutti i T.D. in scadenza, l’individuazione di soluzioni per gli assegni di ricerca e rivendica la stabilizzazione per tutti.

L’Assemblea richiama la Politica e il Presidente all’assunzione di tutte le iniziative necessarie al raggiungimento di questo imprescindibile obiettivo per la salvaguardia della Ricerca Pubblica.

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