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Al CNR la confusione regna sovrana

La costituzione strisciante delle Aree di Ricerca fatta con il Piano di Gestione Preliminare.

11/11/2015
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Come già denunciato dalla FLC CGIL, la compilazione del Piano di Gestione 2016 con le novità introdotte dalla “creatività” del DG sta generando confusione, incertezza, conseguente perdita di tempo e malessere in tutta la Rete Scientifica.

Ad aggravare ulteriormente la situazione, l’assurda idea di farlo compilare anche alle Aree della Ricerca, non ancora costituite, che mostra oggi tutte le sue criticità.

In particolare per quanto riguarda la rendicontazione del personale, in queste ore i Presidenti e i Responsabili d’Area, avendo avute indicazioni contraddittorie dal DG, stanno tentando di compilare questo campo nei modi più disparati, senza indicazioni precise e condivise, senza alcuna trasparenza sui criteri che determinano l’assegnazione del personale all’Area di Ricerca.

Si ricorda che l’Art.16 comma 2 dello Statuto recita: “Le aree territoriali di ricerca sono istituite con delibera del consiglio di amministrazione, sentiti il consiglio dei direttori di dipartimento, gli istituti interessati e acquisito il parere del consiglio scientifico, con modalità e organizzazione stabilite dal regolamento di organizzazione e funzionamento”.

E l’Art.15 comma 1 del ROF stabilisce che: “La delibera istitutiva dell'area territoriale di ricerca, adottata ai sensi dell'articolo 16 comma 2 dello statuto, indica le strutture che ne fanno parte, i servizi comuni essenziali e le risorse finanziarie, umane e strumentali per la loro gestione nell'ambito della programmazione dell'Ente. I servizi comuni essenziali sono individuati con atto del direttore generale”.

La delibera del CdA non esiste e neppure l’atto del DG!

Nonostante lo Statuto sia in vigore dal 1 maggio 2015 e il ROF dal 1 giugno 2015, le Aree di Ricerca non sono state costituite in tempo utile e ora, in assenza del CdA, si forza la loro costituzione attraverso lo strumento improprio del PdGP 2016 delegittimando di fatto il ruolo del CdA, del Consiglio dei Direttori dei Dipartimenti, degli Istituti afferenti e del Consiglio Scientifico che si troveranno le Aree di Ricerca costituite con le risorse umane e finanziarie già definite!

La FLC CGIL chiede un incontro urgente con il Presidente non potendo più accettare una gestione così inadeguata dell’Ente.

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