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Legge di stabilità: sindacati scuola della Valle d'Aosta approvano un ordine del giorno

Nel documento la ferma condanna dei provvedimenti contenuti nel DDL stabilità e l'impegno a proseguire nella mobilitazione.

14/11/2012
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FLC CGIL - SAVT ECOLE - SISM CISL
SINASCEL CISL - SNALS CONFSAL

I direttivi dei sindacati della scuola in Valle d'Aosta, riuniti in assemblea insieme alle RSU delle istituzioni scolastiche regionali in data 13 novembre 2012,

formulano

la completa e ferma condanna dei provvedimenti relativi al personale della Scuola, contenuti nel disegno di legge di stabilità per il 2013 in quanto:

  1. ritengono inammissibile la modifica unilaterale del contratto di lavoro, che costituirebbe un pericoloso precedente per tutto il pubblico impiego, qualora si affermasse il principio che lo Stato può cambiare le regole di lavoro senza la prevista e prescritta contrattazione;
  2. giudicano pertanto inaccettabile l’aumento di un terzo dell’orario di servizio per i docenti delle scuole medie e superiori;
  3. rifiutano il tentativo di ridurre i posti di supplenza disponibili per i troppi precari che attendono da oltre un decennio la stabilizzazione del contratto;
  4. ricordano che il personale della Scuola è già stato colpito – unica categoria in tutto il pubblico impiego – dal blocco degli scatti di anzianità, senza una reale motivazione economica, in quanto i finanziamenti necessari per la copertura di tale spesa sono resi disponibili dai risparmi già effettuati in seguito alla riduzione dei posti nei precedenti anni scolastici.

Inoltre, i direttivi sindacali e le RSU

esprimono

la propria preoccupazione per il peggioramento nella qualità del servizio offerto dalle Scuole, in seguito al peggioramento delle condizioni di lavoro degli insegnanti.

Per questi motivi, i diretti sindacali e le RSU

chiedono

al Governo l’immediato ritiro dei provvedimenti relativi alla Scuola, il ripristino degli scatti di anzianità e la stabilizzazione del personale precario;

impegnano

le rispettive Segreterie nazionali ad attuare le azioni di protesta e a formulare le proposte utili ad ottenere il ripristino degli scatti di anzianità e ad impedire il peggioramento indiscriminato delle condizioni di lavoro;

invitano

le insegnanti e gli insegnanti delle Scuole di ogni ordine e grado della Valle d’Aosta a sostenere con la loro partecipazione le azioni organizzate per il raggiungimento degli obiettivi di tutela e valorizzazione del personale della Scuola, così come individuate dalle Segreterie generali dei Sindacati, tra le quali si ricordano la sospensione delle attività non obbligatorie, le assemblee in orario di servizio e la manifestazione nazionale di Roma, il 24 novembre prossimo.