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Emergenza scuole nel Sud: 28 agosto, assemblea provinciale a Ragusa con l’assessore Bruno Marziano

Lunedì 28 agosto 2017 ore 11:00 presso l’Aula magna del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” Viale Europa di Ragusa.

25/08/2017
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Le Segreterie provinciali di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA e SNALS CONFSAL di Ragusa hanno indetto per lunedì 28 agosto 2017 un'assemblea provinciale per discutere dell'emergenza scuole nel Sud.

Loghi unitari

SEGRETERIE PROVINCIALI di RAGUSA

Il mondo della scuola incontra l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale  Bruno Marziano

Lunedì 28 agosto 2017 ore 11:00
Aula magna
Liceo Scientifico “Enrico Fermi”
Viale Europa - Ragusa

A seguito dell’impegno assunto dalla Regione di farsi portavoce di una richiesta urgente per la convocazione di un tavolo nazionale sulla scuola siciliana, quasi a ridosso dell’avvio delle lezioni, ad operazioni di mobilità annuale ampiamente avviate, abbiamo chiesto all’assessore Bruno Marziano di ascoltare il mondo della scuola e di farsi portavoce del grave disagio in cui verte.

“Abbiamo più volte segnalato la necessità strutturale dello sviluppo del Mezzogiorno come motore del Paese, di adeguati investimenti in istruzione e ricerca a partire dal tempo pieno (più strutture, più docenti, più personale ATA);  

“Abbiamo ribadito la necessità di dare stabilità al personale di sostegno per garantire l’efficacia dell’integrazione in un territorio quasi completamente privo di ulteriori servizi (ampliamento dell’organico di diritto in funzione degli effettivi posti in deroga, per le immissioni in ruolo e per la mobilità);

“Abbiamo evidenziato come sia incomprensibile non garantire assunzioni stabili e continuità della prestazione lavorativa a un precariato con elevata formazione intellettuale, condannato ad ingrossare le fila delle sproporzionate percentuali della disoccupazione giovanile siciliana”.

Confidiamo nella lungimiranza dei decisori politici e della ministra Fedeli, affinché si possa avviare un dialogo per affrontare concretamente le esigenze dell’utenza unitamente alle legittime aspettative del personale.

Si apra subito un confronto in cui si provi, con urgenza, a dare alcune risposte all’esigenza di qualità nella scuola siciliana, a partire dall’utilizzo del personale esiliato da incomprensibili algoritmi”.