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Formazione professionale: Sicilia, Orlando sosterrà la richiesta di una tavolo nazionale di crisi

Questo l’impegno assunto dal sindaco di Palermo, nonché presidente dell’Anci Sicilia, nel corso di un incontro con la CGIL e la FLC CGIL.

20/10/2014
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A cura dell’Ufficio stampa CGIL Sicilia

“I problemi della formazione professionale restano tutti aperti, checché ne dica Crocetta: i corsi continuano a non partire, con danno anche per gli studenti e se e quando partiranno si temono i contratti di solidarietà per i dipendenti degli enti, che frattanto continuano a non ricevere gli arretrati. Ecco perché abbiamo chiesto al sindaco di Palermo di sostenere la nostra vertenza”: lo dicono Giusto Scozzaro, segretario generale della FLC CGIL Sicilia, e Monica Genovese, della segreteria della CGIL regionale al termine dell’incontro con Leoluca Orlando.

“Il sindaco di Palermo - rendono noto i due sindacalisti - ha condiviso il nostro punto di vista, dicendo che la richiesta di un tavolo nazionale di crisi è opportuna visto che ci troviamo di fronte in Sicilia a una crisi istituzionale. Orlando - aggiungono - ha assicurato che, in qualità di presidente dell’Anci Sicilia, incontrerà i Prefetti e solleciterà direttamente la Presidenza del consiglio dei ministri ad aprire il tavolo di confronto sulla questione. È un fatto - rilevano Scozzaro e Genovese - che le parole del presidente della Regione non hanno finora prodotto risultati concreti”. Verrà pure chiesto un incontro col il ministro del Lavoro sulla questione degli ammortizzatori sociali in deroga, dal momento che per la sola formazione sono stati presentate già istanze per 22 milioni e mancano le risorse. Presidi si sono svolti davanti ai Municipi delle principali città dell'isola.

La FLC CGIL ha confermato le iniziative di protesta dei prossimi giorni: il presidio domani a Roma (21 ottobre, ndr) davanti al Ministero delle attività economiche e lo sciopero generale con manifestazione regionale a Palermo in programma per mercoledì.

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