
L'Amministrazione, nel concordare con le Organizzazioni sindacali sul fatto che l'esiguità delle risorse finanziarie non può pregiudicare il fondamentale diritto all'istruzione, ha assunto l'impegno a fare chiarezza inviando una nota ai dirigenti scolastici in cui viene precisato che la temporanea indisponibilità di fondi in bilancio non li esime dalla responsabilità principale di assicurare il diritto all'istruzione.
Pertanto, qualora le scuole non possano sopperire con personale interno dovranno chiamare il supplente.
Nel porre in essere la procedura, precisa la nota dell'USR, i Dirigenti Scolastici dovranno apportare le connesse variazioni di bilancio, in modo tale da assicurare la copertura della spesa per l'importo strettamente necessario alla stipula dei contratti.
Roma, 22 maggio 2007