FLC CGIL
Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

http://www.flcgil.it/@3876350
Home » Notizie dalle Regioni » Sardegna » Il contratto non si tocca: documento delle organizzazioni sindacali sarde

Il contratto non si tocca: documento delle organizzazioni sindacali sarde

Rispetto del contratto nazionale e delle relazioni sindacali di scuola e illegittimità di provvedimenti unilaterali nelle materie dell'art. 6 CCNL sono i punti riaffermati dalle Organizzazioni sindacali della Sardegna.

02/11/2010
Decrease text size Increase  text size
Vai agli allegati

Pubblichiamo di seguito un documento unitario in cui FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e la CGU della Sardegna denunciano il tentativo di manomettere la contrattazione di istituto.

Come abbiamo più volte affermato il CCNL Scuola è pienamente valido e le interpretazioni che prospettano presunte limitazioni della contrattazione di istituto oltre che infondate, hanno l’effetto di avviare inutili contenziosi nelle scuole.

Riproponiamo inoltre, in allegato, alcuni documenti già pubblicati sul nostro sito, riguardanti la contrattazione integrativa dopo il Decreto Legislativo 150/2009.
____________________

FLC CGIL - CISL Scuola -  UIL Scuola - SNALS Confsal - Gilda
Sardegna

Ai dirigenti scolastici delle/degli scuole/istituti della Sardegna
Al Direttore generale dell'U.S.R: Sardegna
Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali

Diffida sulla contrattazione di istituto

Facendo seguito agli atti di diffida già effettuati come singole organizzazioni la FLC CGIL, la CISL Scuola, la UIL Scuola, lo SNALS Confsal e la Gilda della Sardegna unitariamente ritengono necessario riaffermare con chiarezza la piena ed integrale vigenza e effettività del CCNL 2006-2009 per il Personale dipendente dal Comparto Scuola, specie in ordine alla Contrattazione Integrativa a livello di Istituzione Scolastica.

Una errata interpretazione ed applicazione del D.Lgs n 150/2009, ideologicamente sbandierata da un’organizzazione sindacale, ma rigettata da numerose, ormai, pronunce giudiziarie, per le varie amministrazione pubbliche e, persino, da una inequivoca presa di posizione formale dello stesso MIUR, sta impedendo nelle scuole sarde l’effettuazione della contrattazione e financo la semplice apertura delle trattative sulle materie previste dall’art. 6 e da altri articoli del vigente CCNL.

Stigmatizziamo che stia anche circolando una Bozza di Contratto Integrativo di Istituto, di ispirazione di una nota organizzazione sindacale. Una bozza che definiamo ad un tempo ideologica e zeppa di svarioni normativi.

Senza dover riprodurre il dettato normativo del fondamentale articolo 6, alla cui attenta lettura si rimanda, sottolineiamo come la materia della organizzazione del lavoro, della utilizzazione del personale, della articolazione dell’orario, delle assegnazioni, dei diritti sindacali e individuali e dell’utilizzo del FIS sono il cuore della contrattazione di istituto, anche dopo l’entrata in vigore del suddetto Decreto Legislativo.

Come organizzazioni sindacali non accettiamo che venga conculcato in alcun modo l’esercizio della pratica contrattuale e delle altre modalità di relazione sindacale nelle scuole, il ruolo fondamentale delle RSU, il diritto delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL.

Sottolineiamo altresì che l’adozione di provvedimenti unilaterali su materia di contrattazione integra, da un lato, una lesione delle prerogative sindacali, dall’altro la lesione dei diritti dei dipendenti della Istituzione scolastica.

La FLC CGIL, la CISL Scuola, la UIL Scuola, lo SNALS Confsal, la Gilda della Sardegna elevano perciò formale diffida nei confronti dei DIRIGENTI SCOLASTICI competenti dal mettere in atto comportamenti antisindacali e chiedono di dare immediato corso alla procedura di contrattazione, eliminando ogni artificioso impedimento e comportamento dilatorio di sorta.

Le scriventi OO.SS. pongono anche in capo al Direttore Generale dell’U.S.R. della Sardegna e dei Dirigenti degli Ambiti Territoriali una responsabilità in ordine alla diffusione nelle scuole sarde di simili pratiche antisindacali e di esplicita violazione delle norme vigenti: tali sono infatti da considerare gli articoli del CCNL.

Le scriventi OO.SS. prendono dunque l’impegno di dare immediato corso, se necessario, ad azioni giudiziarie collettive volte a sanzionare i comportamenti antisindacali e ripristinare in primo luogo i diritti contrattuali.

Cagliari, 29 ottobre 2010.

FLC CGIL - CISL Scuola - UIL Scuola - SNALS Confsal - Gilda