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TFA sostegno: in Puglia più di 12.000 domande pervenute negli atenei a fronte di 1240 posti

Chi acquisisce il titolo ha priorità nelle assegnazioni delle supplenze sul sostegno e potrà partecipare ai futuri concorsi a tempo indeterminato su posti di sostegno messi a bando dal MIUR.

02/04/2019
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A cura della FLC CGIL Puglia

In Puglia la FLC CGIL Puglia stima siano arrivate molte più di 12.000 istanze di partecipazione, un dato esorbitante se si considera che i posti messi a concorso in totale nella nostra regione sono 1.240.

Le domande pervenute agli uffici amministrativi preposti nelle università di Foggia e Bari sono superiori alle 5.000 mila (per ciascuna delle due province ripartite tra infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado), nel capoluogo salentino oltre 3.000 considerando che l’università leccese ha bandito solo 300 posti totali, mentre Bari 440 e Foggia 600. Numeri da capogiro!

Che cosa spinge tante persone a partecipare al TFA?

La domanda è ancora più opportuna, se si considera che questi corsi hanno un costo non indifferente (dai 3.000 euro ai 3.500 euro) e l’offerta formativa in questo caso è scaricata interamente sui partecipanti e non c’è nessuna contribuzione da parte dello stato.

Chi acquisisce il titolo ha priorità nelle assegnazioni delle supplenze sul sostegno e potrà partecipare ai futuri concorsi a tempo indeterminato su posti di sostegno messi a bando dal MIUR.

Entrambi motivi appetibili visto che nel primo caso avere la precedenza nelle supplenze significa avere maggiore possibilità di lavoro anche se precario.

Precarietà che potrebbe perdurare molti anni perché i posti messi a bando (quando usciranno i concorsi) saranno appena un terzo dei posti disponibili perché questa situazione di precarietà fa comodo, risulta funzionale ad un risparmio rilevante, lasciare scoperti i posti di sostegno sopperendo con le supplenze fa risparmiare le mensilità di luglio e di agosto e a non fa decorrere gli scatti stipendiali che si possono ottenere solo dopo l’immissione in ruolo. Un risparmio contingente moltiplicato per il numero di posti che servirebbero sul sostegno in Italia.

Ecco perché nelle scorse settimane le nostre sedi territoriali sono state invase da migliaia di aspiranti docenti… abbiamo stimato che il totale delle domande pervenute nella sola Puglia basterebbe a coprire i posti messi a concorso in tutta Italia che sono poco più di 14.000 mila.

Guarda sul sito della FLC CGIL Puglia una tabella riepilogativa della stima realizzata sulla base della consulenza nelle camere del lavoro.