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I Dirigenti Scolastici di Lecce contro la confisca dei conti per il non pagamento della Tarsu

A conclusione di una assemblea unitaria di FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola i Dirigenti Scolastici di Lecce denunciano pubblicamente il comportamento delle concessionarie.

30/10/2007
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato stampa del Coordinamento unitario dei Dirigenti Scolastici confederali della Provincia di Lecce in cui si denuncia l’inaudito comportamento delle concessionarie per la riscossione della Tarsu (Tassa sui rifiuti solidi urbani), che hanno bloccato i conti delle scuole impedendo perfino l’attivazione delle assicurazioni degli alunni.

I Dirigenti Scolastici, che hanno già ricevuto la solidarietà di alcuni Comuni i quali hanno dilazionato il pagamento, si rivolgono al prefetto e alle autorità affinché si sblocchi positivamente per le scuole l’intera vicenda.

Come FLC Cgil abbiamo già dato spazio alla denuncia dei colleghi di Lecce e posto la questione all’attenzione del Ministero nell’incontro del 24 ottobre a Roma.

Roma, 30 ottobre 2007
___________________

COORDINAMENTO DIRIGENTI SCOLASTICI
FLC-CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA
Comunicato stampa

Alle Redazioni Giornalistiche

Oggetto: Pagamento tarsu e confisca conti correnti alle scuole

Si è svolta oggi 30 ottobre 2007 presso il Deledda a Lecce l’Assemblea dei Dirigenti Scolastici della Provincia di Lecce convocata dalle OO.SS. FLC CGIL-CISL-UIL per discutere della inaudita iniziativa delle concessionarie per la riscossione della TARSU dalle Istituzioni Scolastiche di confiscare i conti correnti delle scuole.
Si è stigmatizzata l’illegittimità di simile azione di forza che impedisce alle scuole di garantire il servizio pubblico impedendo anche di attivare le polizze assicurative per gli alunni in scadenza in questi giorni.
Si è precisato che le Istituzioni Scolastiche sono state individuate solo quali enti erogatori di partite di giro tra Ministero della Pubblica Istruzione e Comuni e che la decisione unilaterale di ridurre i finanziamenti alle scuole nell’ultimo quinquennio ha impedito alle stesse di poter adempiere al relativo pagamento di quanto richiesto.
Si è espresso riconoscimento a numerose Amministrazioni Comunali (Lizzanello - Carmiano - Neviano - Nociglia - Sannicola) che hanno esonerato o limitato la riscossione solo a quanto effettivamente pervenuto alle scuole dal Ministero Pubblica Istruzione.
Si è anche ribadito che le Scuole dovrebbero essere premiate per l’attività di sensibilizzazione rivolta alle rispettive Comunità nell’attuazione delle politiche di educazione ambientale e con l’attivazione nelle scuole della raccolta differenziata.
L’assemblea, inoltre, ha considerato impraticabile le sollecitazioni pervenute per una rateizzazione di quanto dovuto in quanto penalizzerebbe i bilanci scolastici per decenni.
I Dirigenti della provincia di Lecce fanno appello, pertanto, a Sua Eccellenza il Prefetto per l’attivazione di un tavolo di concertazione tra Istituzioni Scolastiche, ANCI, UPI, Deputazione Parlamentare salentina, Concessionarie per:

  • sbloccare per almeno 4 mesi i conti correnti confiscati in attesa di una soluzione che il Ministero sta valutando;

  • sensibilizzare la Deputazione salentina a voler sollecitare il Ministero a trovare quanto necessario per il pagamento della TARSU;

  • sensibilizzare le Amministrazioni Comunali a voler liberare le Scuole da simili e impropri tributi.

Lecce, 30 ottobre 2007

FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola