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Verso l'11 dicembre. Politecnico di Torino: RSU, precari e studenti organizzano un presidio

Il 2 dicembre 2009 presidio dinamico informativo negli uffici e nei laboratori del Politecnico per denunciare i gravi provvedimenti governativi.

01/12/2009
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Comunicato RSU Politecnico Torino

In preparazione dello sciopero generale dell' 11 dicembre 2009 di tutti i comparti della PA e di tutti i comparti della conoscenza - scuola, università, ricerca, formazione professionale, AFAM - la RSU del Politecnico di Torino, con i precari e gli studenti, organizzano un presidio dinamico informativo negli uffici e nei laboratori del Politecnico per denunciare i gravi provvedimenti governativi.

  • I tagli al finanziamento ordinario previsti dalla legge 133/2008, per circa un miliardo e mezzo a regime, stanno determinando un quadro di drammatica difficoltà per il sistema universitario e, a partire dal 1° gennaio 2010, dispiegheranno per intero le loro conseguenze.

  • Nessuna soluzione credibile si offre al tema lacerante del precariato, che trova nell'Università il suo punto più alto e dolente.

  • Nessuna soluzione per i talenti che continuano a trovare nella fuga l'unica soluzione.

  • Nessun riconoscimento alla condizione dei ricercatori e dei lettori delle Università che aspettano da decenni.

  • Il decreto Brunetta, riduce la contrattazione nazionale e quella integrativa, attacca e peggiora le condizioni salariali e normative della nostra categoria e di tutte le Pubbliche Amministrazioni, "rilegifica" il rapporto di lavoro "strappandolo alla contrattazione" rischiando di lasciare senza tutele e garanzie contrattuali i lavoratori.

  • Le risorse per i contratti previste nella legge finanziaria sono insufficienti, con un aumento delle retribuzioni di circa 12 euro lordi.

  • L'elevamento dell'età pensionabile per le donne, senza nessun confronto ed adeguate misure di sostegno, ne aumenterà lo svantaggio sociale

In particolare il Politecnico di Torino si pone come ispiratore e quindi fedele esecutore di tutti gli ultimi provvedimenti governativi, arrivando a chiedere la ridiscussione degli accordi realizzati dalle RSU per conformarli alla Brunetta, al DDL Gelmini e a ogni circolare che proviene dal ministero.

Il Politecnico di Torino sta mettendo in discussione accordi sui diritti acquisiti, come la progressione orizzontale e verticale, sta pensando di disdire l'accordo sul salario accessorio per uniformarsi alla Brunetta che prevede la totale discrezionalità dei capi sulla ripartizione del fondo, la suddivisione in tre fasce di merito con l'ultima fascia a rischio di licenziamento.

Anche sul fronte dei precari tecnico- amministrativi, non intende applicare gli accordi realizzati, fermando il percorso di stabilizzazione progressivo già avviato.

Sui precari della ricerca vigileremo che il tavolo ottenuto dai precari, non sia l'ennesima "bufala", ma che si entri nel merito dei problemi e si concordino provvedimenti che impediscano il licenziamento di centinaia di lavoratori per fine contratto.

Respingiamo il decreto Brunetta e il ddl Gelmini costruendo l'opposizione a partire dai nostri posti di lavoro, con gli studenti, i precari e i docenti.

Mercoledì 2 dicembre 2009
Presidio dinamico informativo
nei corridoi, negli uffici e nei laboratori del Politecnico di Torino

Appuntamento ore 12.00 Atrio Portineria C.so Duca Abruzzi

Torino, 27 novembre 2009

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