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"Ripartire dalla conoscenza per ricostruire l'Italia", se ne è discusso a Campobasso

Il resoconto dell'incontro con le candidate e i candidati della FLC CGIL alle prossime elezioni per il rinnovo delle RSU.

24/02/2012
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A cura della FLC CGIL Molise

Giovedì 23 febbraio 2012 si è tenuta a Campobasso un'affollata assemblea delle candidate e dei candidati RSU della FLC CGIL nei settori della scuola, dell'Università, del Conservatorio, dell'Istat a e dell'ANSAN.

Preliminarmente l'assemblea ha votato un ordine del giorno nel quale ha espresso solidarietà ai lavoratori della DR di Macchia d'Isernia che da molti mesi sono senza salario e retribuzioni. Il diritto alla retribuzione dei lavoratori non può essere messo in discussione dalle operazioni finanziarie dell'azienda. La FLC CGIL si unisce a quanti chiedono a viva voce una soluzione positiva della vicenda che consenta ai lavoratori di percepire le retribuzioni spettanti e di partecipare ad un'attività produttiva capace di porre fine a discriminazioni e ricatti.

campobasso-23-febbraio-2012In seguito, gli interventi dei docenti e degli ATA candidati nelle liste della FLC CGIL Molise, hanno rilevato l'esigenza di rilanciare l'iniziativa per chiedere al governo risorse certe che possano consentire ai settori della conoscenza di poter progettare la propria offerta formativa. Occorre investire in questi settori con un organico funzionale, ponendo la parola fine ai tagli ed alle riduzioni.

Battersi per un sistema formativo pubblico e di qualità, significa consentire alla contrattazione integrativa di poter stabilire le regole riguardanti l'organizzazione del lavoro e la distribuzione delle risorse. Nell'incontro si è discusso anche della necessità di avere un contratto nazionale che stabilisca diritti e doveri in maniera chiara capace di rigettare l'autoritarismo insito nel decreto Brunetta. Oggi, se non si pone rimedio all'impoverimento notevole delle retribuzioni, dovuto al blocco del contratto e degli scatti d'anzianità, avanza una vera e propria emergenza salariale. Il ruolo delle RSU in questo contesto diventa fondamentale.

Le conclusioni sono state affidate ad Annamaria Santoro, segretaria nazionale della FLC CGIL, la quale ha evidenziato il bisogno di rilanciare l'iniziativa per la stabilità del lavoro, per dare risposte ai precari, per garantire diritti ai lavoratori. Con le elezioni RSU, ha detto la segretaria nazionale, abbiamo la possibilità di far affermare le nostre proposte andando con fiducia a chiedere il voto ai lavoratori. In questi anni siamo stati gli unici a contrastare i disegni liberisti del governo che ha ridotto drasticamente gli organici e le risorse nei settori della conoscenza. Il contratto e l'autonomia delle istituzioni scolastiche rappresentano i punti basilari per un'azione che ponga al primo posto la necessità di avere una scuola pubblica di qualità in grado di formare dei buoni cittadini.
Su questi temi, ha terminato la Santoro, chiediamo il consenso alle liste della FLC CGIL che in questi anni si è battuta con coerenza e determinazione contro le devastazioni nei settori della conoscenza.