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I precari della scuola molisana chiedono alla giunta regionale risposte concrete. Presidio il 29 agosto

Lunedì 29 agosto alle ore 10,00, presidio davanti alla sede della giunta regionale in Via Genova, 11 a Campobasso per chiedere una delibera che stanzi risorse per le scuole molisane.

27/08/2011
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A cura della FLC CGIL Molise

Nell'incontro con l'assessore regionale all'istruzione sui problemi della scuola pubblica molisana del 3 agosto u.s., la FLC ha ricordato che in tre anni le politiche governative hanno determinato in Molise una riduzione di docenti ed ATA pari a 1200 posti di lavoro.

La FLC aveva chiesto all'Assessore un impegno per evitare ulteriori tagli; risorse aggiuntive da parte della regione per garantire il tempo scuola negato agli studenti, in grado di consentire il tempo pieno nella primaria, il tempo prolungato nella secondaria di I° grado, lo sdoppiamento delle pluriclassi e delle classi numerose.

In quella occasione l'Assessore si è impegnato a portare all'attenzione della giunta regionale le criticità evidenziate dalla FLC CGIL Molise ed ha garantito che avrebbe richiesto le risorse per attivare un intervento aggiuntivo per la scuola pubblica molisana.

Si era, infine, convenuto di rivedersi il 24 agosto per verificare lo stato di attuazione degli impegni assunti. Nell'incontro del 24 agosto, pur non essendo stato prodotto nessun provvedimento di merito da parte della giunta regionale, l'assessore ha assicurato che avrebbe portato all'attenzione dell'organo esecutivo regionale la problematica lunedì 29 agosto.

La FLC CGIL considera indispensabile una presa di posizione da parte della giunta regionale, vista la drammaticità della situazione in cui versano le scuole. Ci sono plessi scolastici senza collaboratori, segreterie con un solo assistente amministrativo.

Siamo di fronte ad una vera e propria devastazione della scuola pubblica molisana. A subirne le conseguenze saranno gli alunni che avranno un tempo scuola minimo e con pochi organici; a subirne le conseguenze saranno i precari che non ritroveranno il posto di lavoro. Un solo esempio per tutti: tre anni fa c'erano state 300 nomine annuali per i collaboratori scolastici nella sola provincia di Campobasso, quest'anno saranno, dopo le immissioni in ruolo di un centinaio, appena 10. Mancano all'appello quasi 200 posti.

È importante che questi problemi vengano assunti come determinanti per la formazione e l'istruzione degli studenti molisani. Occorre intervenire con tempestività su una situazione grave. Il tema di una buona scuola pubblica per tutti deve essere il punto di riferimento delle politiche per la crescita e lo sviluppo regionale.

Pertanto proseguiremo la mobilitazione e rappresenteremo le nostre ragioni con un presidio davanti alla giunta regionale, in Via Genova, il 29 agosto alle ore 10,00.

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