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Organici scuola: FLC CGIL Como, serve confronto con RSU e sindacati

Inviata una lettera aperta ai dirigenti scolastici e al dirigente dell'UST di Como.

18/05/2013
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A cura della FLC CGIL Como

Anche quest'anno si ripropone il problema delle risorse per la scuola secondaria e la questione delle classi di concorso "atipiche" che rischiano di creare ulteriori incertezze ed esuberi tra il personale.

Gli obiettivi che le scuole e l'amministrazione devono porsi sono:

  • salvaguardare la titolarità dei docenti presenti nell’istituzione scolastica;
  • la ottimale determinazione delle cattedre;
  • evitare la creazione di esuberi provinciali;
  • venire incontro alle aspettative dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, evitando di assegnare tutte le ore ad una classe di concorso a discapito di altre.

In allegato la lettera che abbiamo inviato ai dirigenti scolastici.

___________________

Lettera aperta

ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Scuola Secondaria di II grado

e p.c. Al Dirigente dell'Ufficio Scolastico di COMO

Oggetto: formazione degli organici di scuola secondaria e classi di concorso atipiche

In questi giorni le istituzioni scolastiche e gli uffici scolastici competenti sono impegnati nella formazione degli organici delle scuole secondarie. Si ripropone nella scuola secondaria di II grado il problema della gestione delle risorse disponibili, le norme capestro sulla formazione delle classi e la questione ancora irrisolta della confluenza delle classi di concorso atipiche nei nuovi insegnamenti in attesa della revisione delle nuove classi di concorso. Con la presente intendiamo soffermarci su quest'ultimo punto, perchè crea maggiori incertezze nel personale interessato, per la complessità della materia e per la situazione di esubero provinciale in cui versano alcune classi di concorso. Anche quest'anno il Ministero ha provveduto a emanare le indicazioni operativa per la risoluzione della questione, mi riferisco alla nota 2916 del 21 marzo 2013 e alla successiva precisazione con nota 4405 del 7 maggio 2013. Nelle suddette note è possibile trovare il modus operandi che le istituzioni scolastiche in accordo con l'ufficio scolastico territoriale dovranno intraprendere. Tuttavia, al fine di una reciproca collaborazione, si vuole richiamare la necessità, prevista dal contratto nazionale, che su queste operazioni si proceda con l'informativa alla RSU e alle OO.SS., tenendo ben presente che la “ratio” delle indicazioni ministeriali precedentemente citate dichiara esplicitamente che l'assegnazione degli insegnamenti alle classi di concorso atipiche deve prioritariamente mirare a:

  • salvaguardare la titolarità dei docenti presenti nell’istituzione scolastica;
  • la ottimale determinazione delle cattedre;
  • evitare la creazione di esuberi provinciali;
  • venire incontro alle aspettative dei docenti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, evitando di assegnare tutte le ore ad una classe di concorso a discapito di altre.

Ci sembra utile aggiungere che le situazioni di “atipicità” riguardano classi di concorso che purtroppo nella nostra provincia si trovano in situazione di esubero. Ci riferiamo: a) A039-A060; b) A042-A075/76; c) A051-A052.

a) Nel caso della situazione di A039-A060, si richiama la nota 679 del 4 maggio 2012 relativamente all’attribuzione della ore di geografia degli indirizzi “amministrazione, finanza e marketing” e”turismo” alla classe 39/A e solo, in fase residuale, al fine di evitare la creazione di personale in esubero, anche ai titolari della 60/A.

b) Nel caso dell'atipicità di A042-A075/76 occorre tener presente il seguente schema:

Negli Istituti Tecnici Le classi di concorso A042-A075/76 sono previste nel primo biennio dell’Istituto Tecnico solo negli indirizzi Finanza e Marketing; nell'indirizzo Turismo come atipicità (Informatica e laboratorio) insieme alla A042.

Negli Istituti Professionali Le tre classi di concorso si ritrovano come atipiche in alcuni indirizzi. In particolare, nell’indirizzo SERVIZI COMMERCIALI: nel primo biennio presenza di classe atipica (informatica e Laboratorio) su cui concorrono A042/A076/75. Negli anni successivi la A042 non è più prevista (la Riforma ha quindi azzerato le ore previste negli ordinamenti precedenti), mentre la A076/75 svolgono attività di compresenza con i docenti di Tecnica professionale per i cinque anni. Si conferma, in effetti, un’attività, iniziata con il Progetto 2000, di simulazione professionale.

La Circolare ministeriale sugli organici prevede che il Dirigente scolastico, nell’assegnazione delle cattedre e in presenza di titolari provenienti da classi di concorso diverse, incroci le graduatorie e proceda per punteggio.

Negli Istituti professionali che hanno attivato percorsi IeFP (regionali), la stessa circolare recepisce i quadri orari previsti dalle Intese firmate tra Stato e Regioni, ma sancisce:”Resta inteso che la scelta della classe di concorso prevista dalla citata tabella 2 non dovrà comportare situazioni di soprannumero o di esubero a livello provinciale, tenendo a riferimento lo sviluppo quinquennale dei corsi statali e di quelli triennali dei corsi IeFP”.

Da tener presente che, ad oggi, risultano cattedre libere sulla A042 assegnate a tempo determinato mentre sulle classi di concorso A075/76 in provincia di Como abbiamo due esuberi.

c) Il caso della situazione di atipicità di A051-A052 è quello che ha portato al maggior numero di esuberi (soprattutto per la A051, cinque esuberi provinciali). In questa partita si intreccia la formazione dei nuovi Licei. Ci riferiamo agli I.S.I.S. Che hanno attivato i nuovi Licei Linguistici, tecnologici e delle scienze applicate. Su questa partita, siamo venuti a conoscenza che alcune istituzioni scolastiche hanno provveduto all'utilizzo di docenti titolari di A050 (Italiano negli istituti tecnici e professionali) sulle nuove classi di Liceo.

Ci corre obbligo rammentare, che scelte di questo tipo sono da ritenersi arbitrarie e illegittime. Qualora il docente titolare di A050 in un istituto tecnico, intenda passare all'insegnamento della A051 nel Liceo attivato presso la medesima autonomia scolastica deve passare dalle procedure di mobilità. Non può essere giustificata, e per quanto ci riguarda non sarebbe tollerata, la scelta unilaterale e arbitraria del Dirigente Scolastico di assegnare i docenti di A050 sui corsi di Liceo per le ragioni che immagino si comprenderanno: perchè in provincia di Como ci sono esuberi nella classi di concorso A051, perchè sulla classe di concorso A050 abbiamo disponibilità di cattedre tali da aver avuto per l'anno scolastico 2012-2013 dodici immissioni in ruolo.

Vogliamo sottolineare che con la presente missiva è nostra intenzione contribuire positivamente alle procedure di formazione degli organici in una fase non semplice per la scuola pubblica. Le OO.SS. e le RSU rappresentano soggetti di rappresentanza dei lavoratori e riteniamo pertanto che le “relazioni sindacali” debbano essere considerate come uno strumento utile al perseguimento di obiettivi comuni o comunque di obiettivi che meritano rispetto e riconoscimento reciproco.

In attesa di riscontro, cordiali saluti.

Como, 16 Maggio 2013

Giacomo Licata, Segretario Generale FLC CGIL COMO

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