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Università Tor Vergata: confronto positivo sul contratto integrativo di ateneo

L’Amministrazione ha anche illustrato il sistema di valutazione che intende adottare a partire dal 2019.

29/11/2018
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A cura della FLC CGIL Tor Vergata

Il 28 novembre 2018 si è svolta una riunione di contrattazione integrativa con il seguente ordine del giorno:

  • informativa sui criteri generali del sistema di valutazione della performance;
  • criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance; individuazione della quota aggiuntiva di premio individuale e della quota massima di personale cui attribuirla (articolo 20 CCNL);
  • varie.

Nel suo intervento di apertura il Direttore Generale ha illustrato il sistema di valutazione che l’Amministrazione intende adottare a partire dal 2019.

Nel nostro primo intervento, in merito al sistema di valutazione, che ricordiamo essere un regolamento interno dell’Amministrazione, non oggetto di contrattazione sindacale, abbiamo evidenziato la necessità di prevedere le maggiori tutele possibili verso i dipendenti nel caso di valutazioni contestate, soprattutto in considerazione del fatto che purtroppo non di rado si riscontrano situazioni dove si verifica un utilizzo distorto delle prerogative dirigenziali. Inoltre abbiamo chiesto, dopo la prima fase di applicazione, una verifica per valutare e correggere eventuali criticità.

Detto ciò abbiamo espresso le nostre opinioni rispetto alla differenziazione tra valutazione individuale e collettiva, proponendo che quest’ultima corrisponda all’80% della valutazione complessiva (legata alla struttura) riconoscendo il valore del lavoro di squadra piuttosto che la competizione tra i lavoratori.

Rispetto all’utilizzo del salario accessorio, abbiamo inoltre premesso quanto segue:

  1. va garantito e sganciato da qualsiasi aspetto di valutazione l’importo erogato mensilmente di 238€ a titolo di IMA;  
  2. va rivisto il sistema delle indennità legate all’attività svolta dal personale (ad es. indennità sportello, turnazioni ecc), aumentandone l’importo e il numero complessivo dei lavoratori destinatari;
  3. va data attuazione a quanto previsto circa le 80 nuove posizioni organizzative che riguardano i Dipartimenti (a cui spetta l’indennità di responsabilità);
  4. l’obiettivo di una progressione economica orizzontale per il personale va perseguito riservando a ciò tutte le risorse stabili del fondo del salario accessorio che si rendono disponibili;
  5. va regolamentata la possibilità di procedure riservate al personale interno per le progressioni di categoria (20% della programmazione triennale).

Rispetto alle nostre proposte e al dibattito che ne è scaturito il Direttore Generale ha espresso valutazioni concordanti con le nostre posizioni e si è reso disponibile, a breve, a verificarne la fattibilità dopo essersi confrontato con il collegio dei revisori dei conti.

In questa riunione abbiamo iniziato a costruire le basi per definire il nuovo contratto integrativo di Ateneo con l’auspicio di poterlo sottoscrivere, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi anni, dove si sono determinate concretamente condizioni di miglior favore per la generalità dei  lavoratori, nonostante  lo sfavorevole  contesto normativo ed economico a livello nazionale.

Il prossimo incontro di contrattazione è programmato il giorno 12 dicembre prossimo.