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Referendum scuola: grande risultato nel Lazio nella raccolta firme

Più di 61 mila firme certificate per ognuno dei 4 quesiti referendari abrogativi sugli aspetti più deleteri della legge sulla “cattiva” scuola.

09/07/2016
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A cura della FLC CGIL Lazio

Un anno di lotta contro la legge 107/15 ha prodotto nel Lazio un grande risultato. Questo il dettaglio dei risultati:

1. Quesito BLU - Finanziamento privati a scuole pubbliche e private
n. firme autenticate 63.232 - n. firme certificate 61.131

2. Quesito ARANCIONE - Poteri del dirigente scolastico di scelta/conferma docenti
n. firme autenticate 63.202 - n. firme certificate 61.148

3. Quesito VERDE - Alternanza scuola-lavoro
n. firme autenticate 62.758 - n. firme certificate 60.743

4. Quesito ROSSO - Potere del dirigente scolastico di premiare economicamente e Comitato di Valutazione
n. firme autenticate 63.093 - n. firme certificate 61.025.

Per un totale complessivo di 252.285 firme raccolte!

Questo straordinario risultato ha il suo naturale retroterra nello sciopero generale del 5 maggio 2015, nelle mobilitazioni quotidiane sotto le Camere, contro il golpe del governo che con la “fiducia” imbavagliò ogni opposizione parlamentare, nelle battaglie, scuola per scuola, con cui nel corso di questo anno scolastico ci siamo battuti contro l’applicazione della Legge che intendiamo abrogare.

Circa il 9,7% della popolazione nazionale risiede nel Lazio eppure il risultato di sottoscrizione ai quesiti referendari nella nostra regione è andato ben oltre questa percentuale rispetto alle firme raccolte a livello nazionale, dimostrando il carattere ampio di una mobilitazione che in questo anno è riuscita a comunicare e coinvolgere genitori, studenti, società civile, associazioni e movimenti. Da sottolineare, infatti, la capacità unitaria nel costruire mobilitazione e consenso insieme alle altre organizzazioni, a cominciare da Cobas ed Unicobas, ma senza dimenticare l’apporto di ogni associazione, da quelle studentesche a quelle locali, dalle LIP a quelle ambientaliste, che hanno aderito al comitato unitario per il referendum abrogativo sulla legge 107/15.

Significativo, in questo quadro, è il risultato della FLC CGIL Roma e Lazio, che grazie allo sforzo e all’impegno delle sue strutture e delle sue RSU, ha quasi triplicato il numero degli iscritti con 41 mila firme certificate per ogni quesito. Compagne e Compagni, delegate e delegati, che hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo, banchetto per banchetto, scuola per scuola, week-end per week-end, con impegno e dedizione, continuando a garantire anche l’attività “ordinaria” della nostra organizzazione, dal raddoppio dei consulenti per la mobilità, alla contrattazione in tutti i posti di lavoro. A tutte e tutti loro un GRAZIE non formale!