
La Provincia di Frosinone nega il diritto allo studio di 1000 allievi, di cui 965 minori in obbligo che frequentano corsi di formazione triennali, consegnandoli alla dispersione, e mette a rischio l'occupazione di 150 lavoratori.
L'Assessore della provincia di Frosinone minaccia la chiusura della Agenzia formativa pubblica, taglia il riscaldamento e sospende le attività dei centri formativi.
Gli allievi e gli operatori oggi hanno protestato in piazza contro la sospensione, e domani rinnoveranno la protesta. La FLC Cgil e le altre Organizzazioni sindacali hanno chiesto un urgente incontro con l'assessore. La FLC chiede un piano di rilancio della Agenzia formativa pubblica e il ripristino della continuità del servizio, garantendo i diritti degli allievi e dei lavoratori che da due mesi non percepiscono alcuna remunerazione.
Roma, 15 dicembre 2009